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ORIGINI DEL NOME DELLA CITTA’ DI SAN SEVERO: UN CONCRETO AIUTO ALLA CURIOSITÀ POPOLARE

L’EDITORIALE DI DESIO CRISTALLI

Riteniamo che non molti, ancora oggi, siano in grado di rispondere a domande sulle origini del nome della Città di San Severo. Provare per credere! Abbiamo scelto allora cosa recita in proposito la libera enciclopedia WIKIPEDIA, che avrà anche parecchi limiti ma che, in linea di massima, aiuta la marea dei consultatori a trovare risposte se non esaustive almeno esaurienti. E allora vediamo di fornire un concreto aiuto in merito alla curiosità popolare. Il nome della Città deriva da quello del Santo Patrono SAN SEVERINO, titolare della Chiesa intorno alla quale il ‘castellum’ si è formato. L’agiotoponimo originario, CASTELLUM SANCTI SEVERINI o semplicemente SANCTUS SEVERINUS, compare in sette documenti redatti tra il 1116 e il 1266. La forma SANCTUS SEVERUS, invece, è attestata la prima volta in un documento del 1134, peraltro noto esclusivamente in dubbia trascrizione moderna. In una pergamena del 1141 compaiono entrambe le forme, una all’inizio e l’altra alla fine della scrittura, segno dell’alternanza che a un certo punto innescò la mutazione del nome dell’abitato a favore di un toponimo diverso dal titolo della Chiesa Matrice. Ciò nonostante il nome della Città restò fluttuante per lungo tempo, tanto che SAN SEVERINO, seppur sporadicamente, risulta in uso fino al XVII secolo ((nel disegno a corredo la Città a quell’epoca)). In alcuni documenti quattrocenteschi, inoltre, nell’intestazione in latino si legge la grafia originaria e nel testo in volgare quella derivata: questo fa ritenere che il cambiamento dell’antico agiotoponimo sia dovuto alla sincope, soppressione comune nel passaggio dal latino all’italiano: SANCTUS SEVERINUS > SANSEVERINUS > SANSEVERO, tanto più che nessun santo di nome SEVERO risulta venerato in Città prima della fine del Seicento. Non a caso, il toponimo ufficiale – pur ammettendosi le infrequenti varianti SAN SEVERO e S. SEVERO – fu sempre SANSEVERO, in forma univerbata (cioè in unica parola, ad esempio come SANREMO). Nel 1931 il Comune, su richiesta del Ministero dell’Interno, adottò ufficialmente la grafia SAN SEVERO, essendo quella riportata dal Dizionario dei Comuni del Regno compilato dall’Istituto Centrale di Statistica. La scarsa o nulla resistenza all’inopportuno cambiamento ha fatto sì che la forma SAN SEVERO abbia preso piuttosto rapidamente il sopravvento, sicché oggi essa risulta impiegata (quasi) universalmente. Una curiosa eccezione è stata rappresentata almeno nel recente passato da TRENITALIA, dalla SOCIETÀ AUTOSTRADE e da pochi altri, che indicavano la Città con la grafia S. SEVERO.

E con questo riteniamo di aver riassunto all’osso il dilemma sulle origini del nome della nostra Città. Naturalmente ci sono vari ricercatori che, in merito, potrebbero dare altre interpretazioni sul dilemma in questione. Noi abbiamo voluto, senza pretesa alcuna, dare ai nostri Lettori almeno una traccia realistica sulle origini del nome della nostra SAN SEVERO.

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