ComunicatiIn evidenza

OSPEDALE DI SAN SEVERO TRA CHIUSURA DELLA CUCINA OSPEDALIERA E REPARTI NON PIU’ OPERATIVI!!

“A distanza di circa cinque anni, ci vediamo costretti a rilanciare l’allarme per un possibile, quasi certo, declassamento del nostro Presidio Ospedaliero e il tutto è dovuto, principalmente, ad una carenza, enorme, di personale medico (oltre a quello infermieristico, OSS e ausiliario).
Come è noto ormai a tutti, alcuni reparti del Presidio non sono operativi o, se lo sono, hanno ridotto di molto le loro prestazioni e questo, in virtu’ di quanto previsto dal Decreto Ministeriale 70/2015, potrebbe portare alla chiusura dei reparti.
Il DM 70/2015 prevede, infatti, per ogni reparto ospedaliero un certo numero di prestazioni annue, e se quel numero non viene raggiunto il reparto è destinato alla chiusura. Ad oggi l’unico reparto, in tutto il presidio, che è in regola con la quantità di prestazioni previste dal decreto 70/2015 è quello di Cardiologia/UTIC, che è ben oltre le prestazioni
minime.
Abbiamo già scritto abbondantemente sui vantaggi della presenza di un ospedale in questo territorio, uno fra tanti è la sua posizione geografica , propizia per contenere la “mobilità sanitaria passiva” verso le strutture delle regioni limitrofe perché con essa migrano anche le già scarse risorse che il governo centrale trasferisce alla Regione Puglia per la sanità, oltre ai disagi che i cittadini devono sopportare per raggiungere quelle strutture e che non sempre e non tutti possono affrontare.
Un territorio come quello dell’Alto Tavoliere non può permettersi di perdere un Presidio Ospedaliero che, tra l’altro, è un filtro notevole per i due Ospedali maggiori del nostro territorio (S. Giovanni Rotondo e Ospedali Riuniti di Foggia), come non può essere che vengano portati al disfacimento anche i Presidi Ospedalieri di Cerignola e Manfredonia.
Se a tutto questo uniamo il fatto che, come anni fa, il bando per la gestione dei pasti ospedalieri prevede la chiusura di tutte le cucine ospedaliere (nonostante ad oggi siano perfettamente funzionanti) con gravi danni sia per il personale che oggi lavora nelle cucine che per gli stessi Cittadini, possiamo dare la quasi certezza della lenta agonia del nostro presidio. La USB lancia l’allarme ed invita tutte le Istituzioni ( in particolare le Amministrazioni Comunali interessate a partire dal Sindaco di San Severo), ognuna per propria competenza e responsabilità, a far sentire le proprie ragioni (e quelle del nostro territorio) affinché siano messe in atto azioni per tutelare il nostro territorio ed i nostri Cittadini. Intanto come USB inizieremo con azioni tendenti ad informare i nostri Cittadini e lo faremo con un primo presidio che si terrà il giorno 04/02/2022 dalle ore 10 presso l’Ospedale vecchio di San Severo.”

Foggia, 01/02/2022
Nota stampa Coordinamento territoriale USB

Altri articoli

Back to top button