Paola Testa di Torremaggiore; un Premio di Eccellenza e Seminari organizzati in collaborazione con il Parlamento Europeo

È una ragazza di 21 anni, nata a San Giovanni Rotondo da mamma siciliana, della provincia di Ragusa, e da papà pugliese, di Torremaggiore (Fg).
Si chiama Paola TESTA e vanta un curriculum di tutto rispetto, tra cui il Premio di Eccellenza 2022 “Gabriele Johanna Selder”.
Paola è Dottoressa in Scienze della Mediazione Linguistica (L-12) con composizione linguistica italiano-inglese-tedesco-arabo; si è laureata il 18 luglio 2025 presso la SSML San Domenico di Foggia ed ha conseguito il doppio diploma italo-francese EsaBac nel 2022.
“Fino a una settimana fa, abitavo a Torremaggiore (FG); dal primo settembre mi sono spostata su Bari, dove conto di restare per i prossimi due anni per conseguire la laurea magistrale in Relazioni Internazionali e Studi Europei (RISE), presso l’Università degli Studi di Bari ‘Aldo Moro’. Coltivo tuttavia un rapporto speciale con la città di San Severo per tre motivi principali che hanno influenzato, e

continuano ad influenzare tuttora, la formazione della mia persona come: l’attitudine alla legalità, con un papà che è carabiniere e fa servizio al Nucleo Comando della Compagnia di San Severo, la quale reputo praticamente la mia seconda casa; l’istruzione, avendo conseguito il Doppio Diploma italo-francese EsaBac presso il Liceo Statale ‘Enrico Pestalozzi’ – Sezione Linguistico di San Severo, dove mi sono avvicinata per la prima volta allo studio dell’inglese, del francese e del tedesco, e la mia cultura, dato che ho collaborato per alcuni anni su base volontaria proprio per la Gazzetta di San Severo”, dichiara la giovane studentessa vantando già un curriculum di tutto rispetto.
“Mi occupo di eventi e comunicazione per Young Ambassadors Society (YAS), l’associazione giovanile ufficiale responsabile dei processi giovanili G7 e G20 e partecipante alla COP e relativi Subsidiary Bodies (SB) con la Convenzione quadro delle Nazioni Unite per i cambiamenti climatici e alla 69esima Commissione delle Nazioni Unite sullo status delle donne (CSW69) con UN Women”, informa Paola, puntualizzando:
“Sono anche Senior Analyst per il Desk Difesa e Sicurezza dell’Istituto Analisi Relazioni Internazionali (IARI), ricercatrice per la prevenzione e il contrasto al terrorismo e all’estremismo violento per il Global Network on Extremism and Technology (GNET), King’s College London, e portavoce per i giovani italiani presso l’European Student Think Tank (EST). A fronte della valutazione del mio CV, sono stata selezionata per partecipare all’edizione 2026 dei Seminari dell’Associazione Europea di Studi Internazionali (AESI), organizzati in collaborazione con il Parlamento Europeo, la Commissione

Europea e il Centro Alti Studi per la Difesa (CASD)”.
“Sono cresciuta in una famiglia in cui sono stati sempre anteposti il legame con le proprie radici, la solidarietà, il servizio agli altri e l’amore per il Bel Paese. Per emulazione, quindi, il mio primo vero e proprio sogno nel cassetto è stato quello di vestire la stessa uniforme di mio padre, convinzione che si era ulteriormente acuita dopo aver vinto una borsa di studio elargita dall’Ente Editoriale ‘Il Carabiniere’ a soli 13 anni, dopo le scuole medie. Lo studio delle lingue, prima al liceo a San Severo, poi come interprete e traduttrice presso la SSML San Domenico di Foggia, mi ha reso manifesta la naturale giustapposizione che sussiste tra popolazioni a livello politico, sociale, culturale e non solo. Da queste preliminari esperienze ho maturato la volontà di attivarmi professionalmente nell’ambito della geopolitica della diplomazia di difesa e sicurezza. La diplomazia è la labile dicotomia tra il dire e il fare, mentre si anela di porsi al servizio della comunità. Dunque ho sempre desiderato esercitare questa professione nel senso più ampio della mia aspirazione di mettermi a disposizione della collettività, seppur tale concezione sia maturata e abbia preso una forma più tangibile in primis attraverso esperienze umane, di studio, professionali e di volontariato”, racconta Paola informando sui suoi prossimi progetti.
“Nel breve termine vorrei conseguire il titolo di laurea magistrale per specializzarmi concretamente nell’ambito di vita e professionale da me prescelto. Ho intenzione di vivere l’ambiente universitario a 360 gradi, che sia attraverso lo scambio accademico, quello personale e quello culturale o attraverso la collaborazione con le associazioni studentesche, universitarie e non. In seguito, mi vedo proiettata a fare ricerca o a lavorare nell’ambito della difesa e sicurezza, in particolare a fini di prevenzione e di contrasto al terrorismo e all’estremismo violento di matrice jihadista e di estrema destra. Il mio progetto più ambizioso a lungo termine è di sicuro quello di intraprendere la carriera diplomatica, ma reputo necessaria ulteriore preparazione ed esperienza prima di dedicarmi completamente all’idea.
Il mio sogno nel cassetto inoltre, è quello di scrivere un libro.
Mi sono pian piano resa conto però che, per scrivere un libro, bisogna avere una storia da raccontare; io la mia storia la sto chiaramente ancora scrivendo. Asserisco, quindi, prontamente di aver bisogno di aver scrutato più pezzi del mondo per tracciare una rotta verso me stessa che possa soddisfarmi appieno. Qualcosa di più attuabile invece è che, da quando abbiamo entrambe lasciato Torremaggiore per seguire i nostri obiettivi di studio e di carriera, mia sorella gemella Grazia e io ci siamo ripromesse di tener fede alla nostra tradizione personale: ogni anno, ovunque saremo nel mondo, troveremo il modo di incontrarci e festeggiare insieme”, conclude con emozione Paola, alla quale auguriamo di poter continuare a celebrare i suoi traguardi e riconoscimenti insieme alle persone più care.
*La Summer School on Disinformation and Diplomacy rientra nel più ampio ambito delle Academy organizzate periodicamente in estate e in inverno dall’associazione no-profit The Young Diplomat (YD). È un percorso di eccellenza su diplomazia, disinformazione e utilizzo etico dell’intelligenza artificiale, riservato a soli circa 50 partecipanti provenienti da tutto il mondo, sito a L’Aia nei Paesi Bassi, sotto la docenza di esperti provenienti dalle Università di Oxford, Leiden ed Erasmus di Rotterdam, dal Collegio d’Europa e dal Servizio europeo per l’Azione Esterna (SEAE) e completo di visite istituzionali presso le Ambasciate di Estonia, della Germania, del Kosovo e del Regno Unito, presso la Corte Penale Internazionale (CPI) e le Kosovo Specialist Chambers (KSC). Quest’anno, il corso ha avuto luogo dal 17 al 27 agosto 2025″.
I link che vedono parte attiva Paola TESTA con interviste agli esperti NATO a seguito della sua partecipazione al NATO Youth Summite:
https://y7italy.com/one-for-all-and-all-for-one-natos-take-on-youth-engagement/
Nell’ambito invece, della prevenzione e del contrasto al terrorismo e all’estremismo violento: https://gnet-research.org/author/paola-testa/
ll link del programma completo con riferimenti delle lezioni, visite istituzionali e negoziazioni previste per ciascuna giornata: https://www.youngdiplomat.org/summer-school-of-2025



