Comunicati

Passaggio d’appalto Igiene Ambientale Comune di San Severo. Clausola di salvaguardia contrattuale per i dipendenti

Le scriventi, premesso che:

  • Il Comune di San Severo appaltava alla Ditta NAVITA s.r.l. di Modugno il servizio di raccolta e smaltimento dei propri rifiuti urbani ;
  • Che la Navita s.r.l. all’inizio dell’appalto procedeva ad assumere 94 addetti ;
  • Che, a seguito della trasformazione del servizio raccolta da quello tradizionale a quello cd. Porta a porta, assumeva ulteriori 11 unità part-time a tempo indeterminato;
  • Successivamente, la Navita s.r.l. procedeva ad assumere ancora 17 unità a tempo determinato per il medesimo servizio;
  • In data 15/05/2015, La Navita s.r.l. sottoscriveva insieme alle OO.SS. fp cgil- cisl reti- ugl e usb, con l’Assessore ai LL.PP. del Comune di San Severo dott. Pasquale Pio ALBANESE, un verbale di accordo sindacale con il quale la Navita s.r.l. si impegnava a stabilizzare le 17 unità assunte a tempo determinato;

Che le suddette 17 unità hanno abbondantemente superato il limite di 280 giorni senza interruzioni, per cui hanno acquisito il diritto all’assunzione a tempo indeterminato, oltre che al diritto all’accesso all’assunzione in caso di passaggio di gestione appaltante, così come previsto e disciplinato dalla normativa contrattuale e di legge vigenti in materia.

Tutto ciò premesso, non si comprendono le ragioni per cui si tenta di ostacolare il passaggio di tutta la platea dei lavoratori, compresi i 28 part-time.

L’amministrazione comunale, dopo aver sottoscritto l’accordo sulla stabilizzazione dei lavoratori, oggi non rispetta l’accordo stesso e men che mai si fa garante nei confronti della ditta, pur nella condizione di organizzare il servizio raccolta e smaltimento dei rifiuti urbani in maniera differenziata.

Ricordiamo che la Città di San Severo, grazie anche all’introduzione dei 28 lavoratori messi in discussione, ha raggiunto livelli di raccolta differenziata di tutto rispetto nella media regionale, che ora vediamo calare sensibilmente.

Le Organizzazioni Sindacali, dopo lo stupore di tale atteggiamento dell’amministrazione comunale, comunicato a mezzo stampa dal Sindaco in persona, chiede alla ditta subentrante, il rispetto delle norme innanzi richiamate, dichiarando sin da ora di adoperarsi a tutte le azioni legali e sindacali per la tutela del più elementare dei diritti, qual è quello di non essere discriminanti tra i lavoratori stessi.

      Infatti, non si comprendono le ragioni di tanta ostilità, fermo restante il modello organizzativo che comunque la ditta subentrante sicuramente continuerà ad adottare. E’ proprio il modello organizzativo previsto dal nuovo capitolato che,  arretra rispetto alle esigenze del servizio ed agli standard medi risultanti dalle altre Città dell’Italia meridionale, nel rapporto numero abitanti/numero addetti.

      Pertanto, chiedono al Sig. Sindaco di rivedere la posizione  assunta, nella tutela sia dei lavoratori stessi che della qualità del  servizio  reso ai cittadini.

CGIL  – UGL

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