PD San Severo: oltre venti dirigenti si dimettono e chiedono una nuova stagione politica

A seguito di una lunga e approfondita riflessione politica, oltre venti componenti dell’organismo direttivo del Partito Democratico di San Severo hanno rassegnato le proprie dimissioni. Si tratta di una scelta sofferta, maturata nel tempo, che nasce da divergenze e criticità più volte segnalate e mai realmente superate. Una decisione che non guarda alle persone ma al futuro del partito e alla necessità di restituirgli forza, credibilità e capacità di iniziativa.
Le vicende che hanno interessato il Comune di San Severo, i nuovi ingressi nel partito, la necessità di interpretare i segnali emersi dal referendum, il dibattito sul posizionamento politico del PD e l’esigenza di costruire una proposta autorevole per il futuro della città impongono oggi un’assunzione di responsabilità collettiva.
In questi mesi abbiamo più volte chiesto l’apertura di una fase nuova, fondata sulla condivisione delle scelte, sulla partecipazione degli iscritti e sul pieno coinvolgimento degli organismi dirigenti. Al contrario, abbiamo assistito all’allontanamento di numerosi dirigenti, a un tesseramento vissuto a fasi alterne da parte di molti iscritti e a un direttivo progressivamente svuotato delle proprie funzioni.
Per questa ragione abbiamo deciso di attivarci secondo quanto previsto dallo Statuto, rassegnando le nostre dimissioni e chiedendo agli organismi competenti di verificare le conseguenze che tale scelta determina sugli assetti dirigenziali del partito.
Ad Antonio Bubba rivolgiamo un sincero ringraziamento per il lavoro svolto in questi anni alla guida del Partito Democratico. Proprio nel rispetto della sua storia e del suo impegno, riteniamo però che oggi sia necessario un gesto di responsabilità politica che favorisca l’apertura di una nuova stagione.



