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Per una San Severo MIGLIOre… Suggerimenti e Richieste

Una Città che sia ammirata e valorizzata al meglio è un desiderio alquanto lecito, ma solo con un  impegno forte e chiaro, sia da parte di chi amministra che da ogni singolo cittadino, è possibile realizzare.

La premessa.

Tante sono le problematiche  presenti sui vari territori. Quella principale, e che è ampiamente assodata, è la “CARENZA LAVORATIVA“.

Una voragine incolmabile a cui non si può che dare atto,invitando le AUTORITÀ ad una GRANDE PRESA DI COSCIENZA, con la speranza che si possano ATTIVARE AGEVOLANDO QUELLE CONDIZIONI, SEPPUR PICCOLE O DI RIFLESSO, MA CHE POSSANO FAVORIRE I DISOCCUPATI.

Detto ciò, riguardo invece la situazione attuale della cittadina sanseverese, ho pensato di chiedere ad alcuni abitanti, con un’indagine a campione, di rispondere alla domanda: “COSA CI VORREBBE A SAN SEVERO?“. Una sorta di denuncia su quel che manca e ciò che si vorrebbe venisse realizzato, con un intreccio che si completa in forma sinallagmatica.

Gli intervistati si sono mobilitati con entusiasmo ed hanno evidenziato lo spirito positivo di intraprendenza sanseverese, insito in quei cittadini che, pur mostrando il loro disappunto per alcune situazioni, sanno certamente cosa rappresenti il meglio da farsi!

Citerò le generalità degli intervenienti in ordine alfabetico e le loro risposte.

Dino  BILANCIA, Artista:  “Manca la PULIZIA. Il CENTRO STORICO è DEGRADATO e presenta una SPORCIZIA immane, con diversi punti in cui cresce l’erba… È vergognoso”.

Daniela  DE FLANDRE, disoccupata:  “C’è l’imbarazzo della scelta, dagli SPAZI ALL’APERTO CHE SIANO CONTROLLATI,  dedicati ai bambini, ai VOLONTARI QUALIFICATI;  dai VIGILI che non girino la testa dall’altra parte quando c’è un bulletto che danneggia tutto ciò che trova lungo il suo cammino, agli SPAZI CURATI  che siano senza topi ed erbacce…vedi Baden Powell… Tutto risulta bello appena lo si inaugura, ma dopo se manca almeno un po’ di SENSO CIVICO, l’incuria prende il sopravvento. La nostra città invece  potrebbe essere bellissima“.

Luca  FICUCIELLO, Avvocato ed atleta, esperto in Diritto dello Sport:  “Mancano i cittadini under 30…è una CITTÀ INVECCHIATA, IMPIGRITA e ripiegata su se stessa, con un’autostima pari a 0. Anche i SENSI DI MARCIA…non si capisce mai se sei…o meno…contro mano…“.

Amelia FRATELLO, Artista: “A San Severo manca, tra molti, la CIVILTÀ PER IL BENECOMUNE e la MANCATA PUNIZIONE da parte di chi dovrebbe…

Ettore  GIANNUBILO, Avvocato ed Insegnante:  “Ebbene, secondo me manca UN’AREA PEDONALE VERA, degna di questo nome, in cui la gente possa passeggiare rilassata. Il TRAFFICO INDISCIPLINATO ed IRRISPETTOSO mette a rischio la SICUREZZA DEI PEDONI“.

Alessandra  GIULIANI, Insegnante di danza del ventre e danze popolari e  Presidente dell’A.C.S.D. I Passi dell’Anima:  “Mancano Luoghi  DI AGGREGAZIONE per FAVORIRE il LAVORO  DELLE ASSOCIAZIONI sul territorio sanseverese“.

Maria Teresa INFANTE,  Scrittrice:”A San Severo si vuole che tutto rimanga così come è. Fa comodo a tanti anche se i tanti sono pochi, ma i tanti che sono davvero tanti hanno meno voce. È una città per pochi, ma sono costretti a sopportare anche i poveri cristiani. Quando diverrà una CITTÀ PER TUTTI, quando OGNI CITTADINO la sentirà PIÙ SUA, forse sarà anche PIÙ PULITA e non parlo solo di erbacce…“.

Annalisa  PETROSINO, Animatore Sociale:  “Manca una costante e completa CURA DEL VERDE con POTATURE PERIODICHE. I CARTELLI  STRADALI sono troppi e tra l’altro, appunto, nascosti dalla VEGETAZIONE INCOLTA. In generale SEGNALETICHE PEDONALI inesistenti ed usurate (strisce pedonali,…). Il BASOLATO dismesso di varie zone (piazze,…) è pericoloso, oltre che fatiscente alla vista. Ci vorrebbero PIÙ PARCHEGGI LIBERI oltre quelli a pagamento nelle zone del CENTRO STORICO, anche per incentivare maggiormente il TURISMO e non opprimere i COMMERCIANTI“.

Antonio  PRIMAVERA, Operatore 118: “A San Severo mancano tante cose ad esempio, un LUOGO dove INTRATTENERSI la sera con le proprie FAMIGLIE, specialmente d’estate. Abbiamo DUE grandissimi PARCHI in città, ma sono tutti e due abbandonati  (parco verde- parco Baden Powell). Occorrerebbe far rivivere la VILLA COMUNALE che è  un grandissimo polmone verde“.

Concetta  Anna  PRIORE, ex Commerciante: “La città di San Severo è tutta sporca. Dove abito io, in via Mario Carli, è pieno di erba. Ci vuole PIÙ PULIZIA”.

Ciro  RICCO, Muratore:  “Ci sono ancora TROPPE  BUCHE in città, tra cui alcune così profonde da forare le ruote alla macchina. Inoltre, secondo il mio parere, occorrerebbe aumentare i CESTINI della PATTUMIERA perché si trovano solo in Via Tiberio Solis, lungo il Viale della Villa e quello della Stazione“.

Lello  SERNIA, ex Insegnante in pensione:  “Occorrerebbe la realizzazione della CITTADELLA DELLO SPORT,  unicamente per permettere a tutti i cittadini di praticare in piena tranquillità  uno sport in AMBIENTE NATURALE“.

Consilia  SPONSANO, Avvocato:”A me piacerebbe che tornassero le FONTANE PER STRADA. Però è indiscutibile e ben comprensibile che ci siano altre priorità“.

Tiziana  SPONSANO, Ispettore Commerciale: “Secondo me, manca il SENSO CIVICO, purtroppo, nelle diverse fasce di età“.

Amalia TESTA, Artista: “A dire il vero non saprei da cosa incominciare, nel senso che sono tante le cose che per me mancano a San Severo. MI  LIMITO a citarne alcune. Manca la CURA  DEGLI  SPAZI  VERDI, delle AIUOLE e della nostra stessa VILLACOMUNALE che non è più curata come lo è stata anni addietro, quando potevamo essere orgogliosi di essa. Sono venuti a mancare anche parecchi SEDILI che circondavano la famosa orchestra. Ci vorrebbe MAGGIOREVIGILANZA per il CONTROLLO DELLE ATTIVITÀ che vengono effettuate all’interno di essa, come l’accesso di biciclette e motorini ecc. Inoltre c’è la MANCATA  POSSIBILITÀ  DI  POTER USUFRUIRE di spazi e luoghi di INCONTRI CULTURALI ed ESPOSIZIONI D’ARTE, sia in luoghi chiusi che all’aperto. Sarebbe necessaria anche la RISISTEMAZIONE DELLA PAVIMENTAZIONE DI PIAZZA ALLEGATO, nella zona antistante la Camera del Lavoro. Questa pavimentazione presenta in più punti rotture e buche, le cui sconnessioni creano seri disagi e pericolo di cadute per chi frequenta quella zona“.

Luca  VASCIARELLI, Cantante: “Oltre alla PULIZIA della città, manca un PUNTO  DI RIFERIMENTO per i RAGAZZI. Ma anche EVENTI MUSICALI, tra cui la NOTTE BIANCA, per intrattenerli, soprattutto in estate con UN’AMMINISTRAZIONE che sia quindi ATTENTA ALLE ESIGENZE DEI GIOVANI“.

Qualcuno che non ha voluto fornire le sue generalità ha suggerito infine il “dover RIFARE  gran parte del MANTO  STRADALE, compreso quello relativo ad alcune zone del centro storico”.

Dunque tanti i desideri esplicitati e molte le problematiche alle quali bisognerebbe porre rimedio.

Occorre però innanzitutto ASCOLTARE I CITTADINI e non serve che gli uni colpevolizzino gli altri… A volte per esempio, potrebbe anche accadere che qualcuno venendo da fuori, contravvenga a delle buone regole. Il punto principale è predisporre le condizioni per un HABITAT a MISURA DI TUTTI, dove CHI amministra possa essere prontamente e con esattezza informato delle questioni disattese.

Certo i Miracoli non esistono e non è nemmeno il caso di citarli.. Però la voce di un singolo che grida, seppur urlando, non potrà mai farsi sentire quanto un CORO che SIA CONCORDE su ciò che occorre realizzare nella propria Città.

Forse rappresenta il minimo un semplice articolo come questo, eppure se non si dà “VOCEAL POPOLO“, non si può raggiungere quella GIUSTA CONSAPEVOLEZZA CHE POSSA ARRIVARE AL PRIMO CITTADINO…(battiamo insieme un colpo).

Inoltre non credo che, in fin dei conti, a chi amministra ed a chi governa, non diletti l’idea… un giorno…di venire rammentato per avere concretizzato qualcosa di BUONO, VALIDO E CONCRETO.

I CITTADINIASPETTANO.

Elisabetta Ciavarella

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