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Perché i cani fanno i bisogni in casa?

Il vostro amico a quattro zampe fa i bisogni in casa? Prima di saltare a conclusioni, ipotizzando un dispetto o qualche provocazione nei vostri confronti, è bene valutare tutti i sintomi che potrebbero aver portato a un comportamento simile.

Innanzitutto, è bene ricordare che i cani non amano affatto urinare e defecare dove mangiano o dormono ma tendono a tenere separate le cose, inoltre le feci e le urine non vengono quasi mai espletate nello stesso punto.

Cuccioli

Quando si sceglie di portare a casa un cane di pochi mesi, è necessario che un’unica idea entri nella testa dei nuovi adottanti: il cucciolo non ha ancora il pieno controllo degli sfinteri e, dunque, farà i bisogni in casa ovunque si trovi.

Questo implica che potrà urinare su un tappeto, sulla moquette della stanza dei bambini, sul parquet pregiato e purtroppo, se in preda alle emozioni anche sul letto o sul divano.

Punirlo in questi casi serve a ben poco, poiché il piccolo tenderà a replicare comunque l’atteggiamento scorretto fino a quando non sarà capace di trattenerla.

Alcuni esemplari potrebbero impiegare poche settimane per imparare, altri invece potrebbero metterci persino tre o quattro mesi, tutto dipenderà dalla frequenza delle uscite e dalla qualità di queste ultime.

Per fare un banale esempio: un cucciolo che si trova in difficoltà per strada, non è a proprio agio a causa dei rumori della città, in assenza di aiuole o troppe persone, potrebbe non riuscire affatto a farla fuori, aspettando così di ritornare in un luogo che lui reputa sicuro, casa.

Non abbiate fretta, non costringetelo a camminare ma attendete che sia lui a dimostrare curiosità verso il mondo esterno.

Alcuni proprietari scelgono di utilizzare le traversine sperando di poter salvare il pavimento: purtroppo non è sempre una buona idea, poiché il cucciolo nel giro di pochi giorni inizierà a giocarci e a distruggerle, come è normale che sia, oppure a confonderle con il tappeto, preferendo infine quest’ultimo.

Insegnare al piccolo a fare i bisogni fuori dunque dipende molto dalla sua sicurezza, dal luogo in cui vivete e da quante volte lo farete uscire. Infatti, un cane di tre o quattro mesi ha bisogno di urinare dopo ogni pasto, appena sveglio e post gioco, da distribuire in almeno dieci uscite giornaliere, da effettuare ogni due o tre ore.

Cani adulti

Chi decide di prendere un cane da borsetta talvolta è incline a non far uscire affatto il povero malcapitato, costretto a vivere come un gatto e a utilizzare lettiere o traversine.

Tale scelta non è per nulla rispettosa nei confronti dell’animale, il quale non solo fa i bisogni nello stesso luogo dove mangia e dorme, non ha possibilità di marcare, socializzare con i suoi simili e con il mondo esterno, sviluppando di conseguenza patologie comportamentali.

Un esempio è lo Spitz di Pomerania o il Chihuahua che abbaia ininterrottamente, per la gioia dei vicini, quando i proprietari sono a lavoro.

Si tratta infatti di un atteggiamento che il cane è portato ad avere  per controllare il suo territorio alla minima percezione di qualsiasi rumore esterno.

Qualora l’animale fosse abituato a uscire e nonostante ciò capita di trovare spiacevoli sorprese in casa, la prima cosa da fare è escludere problematiche di salute contattando il veterinario ed effettuando le analisi delle urine e delle feci.

Talvolta la presenza di più esemplari maschi non castrati può indurre giochi di ruolo e difficoltà nello stabilire la gerarchia, con conseguenti marcature negli angoli dei mobili, del divano e del letto.

Per questo motivo, a meno che non si tratti di cani sterilizzati, o con una scala gerarchica ben definita in una casa con ampi spazi da dividere, non è consigliabile far convivere due o più soggetti di sesso maschile nello stesso appartamento.

Se invece  passa molto tempo in casa da solo, potrebbe non riuscire a trattenere la pipì: in questi casi è dunque consigliabile effettuare uscite più lunghe e stancanti, lasciando che il vostro amico a quattro zampe giochi, corra e si sfoghi il più possibile.

Ricordate inoltre, che i canidi utilizzano l’urina per comunicare, dunque, se mentre siete comodamente seduti sul divano, dopo essere tornati stanchi dal lavoro senza però aver degnato di uno sguardo Fido, e la fa all’improvviso sul tappeto sotto i vostri sguardi increduli, probabilmente il poverino non ha tutti i torti.

Cani anziani

Quando l’età avanza può accadere che i cani non riescano più a trattenere la pipì a causa di problemi alla schiena o per il cedimento dell’apparato uro genitale.

In questi casi purtroppo, l’unica soluzione è utilizzare delle lettiere come quelle che potrete leggere qui, che vi solleveranno dal compito di dover trascinare o portare in braccio l’animale anziano, ed eviteranno che quest’ultimo possa sentire eccessivo dolore durante i movimenti.

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