PERCHÈ NON RIDARE UNA SEZIONE DEL TRIBUNALE DI FOGGIA A SAN SEVERO?

L’Editoriale di Desio Cristalli
Nell’ampio dibattito che da tempo rianima la Capitanata per “rigenerare” una rete di sedi giudiziarie adeguata alle necessità dell’intera provincia dauna, abbiamo sentito tante campane suonare per restituire un Tribunale a Lucera ma non abbiamo sentito suonare neppure una campana perché questa distribuzione (magari anche in forma meno generosa da parte del Governo nazionale!) possa riguardare anche San Severo. In queste ultime ore abbiamo letto una accorata dichiarazione dell’avv. GIOVANNI MAGGIANO, Presidente dell’Associazione AVVOCATI GARGANICI, che ha spiegato perché la riapertura del Tribunale di Lucera, proposta dal Presidente del Consiglio Regionale LOREDANA CAPONE e in discussione alla 2^ Commissione del Senato a Roma, non favorirebbe per niente il Gargano nord, collocato com’è più o meno alla stessa considerevole distanza (fino a 130 chilometri…) dal Tribunale di Foggia. In pratica la sola riapertura a Lucera non risolverebbe il problema mentre una Sezione del Tribunale foggiano anche a San Severo darebbe una VERA SOLUZIONE ai problemi di giustizia provinciali. In pratica il ‘comparto Giustizia’ di Capitanata potrebbe trovare un reale e concreto giovamento non chiedendo solo un altro Tribunale in piena regola a Lucera ma anche la riapertura di una più modesta Sezione a San Severo, Comune peraltro più grande di Lucera. Dopo oltre DIECI ANNI di (ingiustificato!) silenzio sembra giusto chiedere questo, girando una legittima aspirazione popolare al Sindaco FRANCESCO MIGLIO, avvocato, e alla sua Amministrazione, magari come ultima, importantissima battaglia pre-elettorale in favore della nostra Città e dell’ampio comprensorio geografico che fa capo a San Severo. Lo stesso Presidente garganico MIGGIANO ha spiegato meglio quel che noi intendiamo oggi sostenere e cioè che qualche altra sede giudiziaria in Capitanata <<è un’esigenza reale per alleggerire il carico processuale del Tribunale di Foggia, dove da tempo è diventato impossibile garantire l’attività. Basti pensare che questo Tribunale conta attualmente in media una pendenza di 55.000 procedimenti, cosa che in pratica si traduce in un carico per magistrato di 2.000 procedimenti, mentre la media nazionale è di appena 500>>. Evidenziato tutto ciò, ci aspettiamo di sentire qualche squillo di tromba da Palazzo Celestini, da dove potrebbe levarsi la voce più autorevole e determinante per chiamare a raccolta l’intero Alto Tavoliere e l’intero Gargano nord. Le popolazioni territoriali attendono: la parola (sempre che ci sia ancora la volontà politico-amministrativa di battersi per la nostra terra!) al Sindaco MIGLIO e alla sua Amministrazione!



