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Perfettamente restaurato è tornato nella chiesa dei frati Cappuccini, l’antico crocifisso vandalizzato a dicembre 2018

Presente alla cerimonia d’intronizzazione, anche il duca don Diego de VargasMachuca, presidente della Real Commissione per l’Italia, dei cavalieri costantiniani.

È stato riconsegnato alla devozione dei fedeli e della comunità di San Severo, il crocifisso ligneo conservato nella locale chiesa dei frati Cappuccini. Tutta la comunità era rimasta indignata dopo aver appreso, quel 3 dicembre 2018, che un uomo si era macchiatole mani per aver vilipeso il crocifisso e altri arredi della chiesa Santa Maria degli Angeli, del convento dei frati Cappuccini. Padre Luciano Lotti,aveva sporto subito denuncia ai Carabinieri che, dopo brevi indagini, catturavano il colpevole. “Con grande rammarico vogliamo condividere con tutti, il dolore per l’atto vandalico compiuto all’interno della nostra chiesa. Una persona inqualificabile, per il gesto che ha compiuto, ha deliberatamente ridotto in pezzi l’antico crocifisso ligneo” era stato il primo messaggio della comunità francescana. Aveva fatto sentire la sua voce, anche il vescovo della diocesi di San Severo, mons. Giovanni Checchinato. La gara di solidarietà era iniziata presto e dopo “l’opera attenta di restauro”, il crocifisso è stato esposto in modo solenne nella chiesa di Santa Maria delle Grazie e domenica scorsa, dopo la messa vespertina è stato accompagnato in processione nella chiesa dei Cappuccini. “Il crocifisso è stato vandalicamente fratturato il 3 dicembre ‘18 ed ha riportato il distacco delle braccia, un danno notevole sul petto, ai piedi e si è spezzata la croce – ha ricordato padre Luciano Lotti – Per il restauro è stata avvisata la Soprintendenza delle Belle arti di Foggia ed è stata presentata la domanda di restauro. La scelta del restauratore, valutata da una commissione con il vescovo e con il ministro provinciale dei padri Cappuccini, è caduta su Leonardo Maddalena, di Biccari, che ha già restaurato altre opere a San Severo, come l’organo della chiesa dei Celestini”. Dopo la premessa, padre Luciano Lotti entra nel merito: “Il restauro si è reso possibile con le offerte raccolte presso il Popolo di San Severo e un congruo contributo dei cavalieri del Sacro Militare Ordine Costantiniano”. Da subito, l’intentodei cavalieri costantiniani, mossi da chiari valori cristiani e cattolici, è stato quello di restituire non solo ai fedelima a tutta la comunità Sanseverese, l’antico crocifisso venerato da secoli. Così, Dario de Letteriis, del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, Real Commissione per l’Italia,delegazione delle Puglie,Cav. J.S.P.O: “Con viva gioia e con profonda commozione, apprendiamo dal caro padre Luciano Lotti, reverendo padre Guardiano del convento di San Severo, la bella notizia che il venerando crocifisso della chiesa di Santa Maria degli Angeli è tornato, perfettamente restaurato, al culto dei fedeli.Fin da quel drammatico martedì di dicembre, i Cavalieri Costantiniani di San Severo assunsero solennemente l’impegno di rivedere al suo posto il Santo Crocifisso, riportato al suo antico splendore.La promessa è stata mantenuta grazie anche al generoso contributo impegnato dalla Real Commissione per l’Italia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, per espresso volere di S.A.R. il principe Gran Maestro, don Pedro di Borbone delle Due Sicilie, Duca di Calabria”. Le conclusioni di Dario de Letteriis: “Siamo stati lietissimi di unirci in preghiera ai padri Cappuccini, mirabilmente guidati da padre Luciano, al quale siamo grati, al cristiano popolo di San Severo,e di partecipare, presenti le massime autorità della Sacra Milizia come il duca don Diego de VargasMachuca, presidente della Real Commissione per l’Italia, alla processione d’intronizzazione del crocifisso”.

Beniamino PASCALE

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