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Piazza Cavallotti: Europa Verde rompe il silenzio. “Opacità inaccettabile, pronti ad azioni formali”

Piazza Cavallotti non è più un cantiere: è diventata il simbolo di una gestione opaca e fallimentare dei lavori pubblici.

Da oltre due anni Europa Verde denuncia criticità evidenti, avanzando proposte, trasmettendo segnalazioni e chiedendo chiarimenti formali all’Amministrazione Comunale e agli enti competenti. A oggi, nessuna risposta esaustiva è mai stata fornita.

Nel frattempo, i fatti sono sotto gli occhi di tutti: una piazza sventrata, più volte allagata, privata del verde e sottratta alla cittadinanza. Un’area pubblica trasformata, nei fatti, in uno spazio inaccessibile e gestito senza trasparenza.

Ancora più gravi sono le segnalazioni provenienti dai residenti, che riferiscono anomalie potenzialmente rilevanti: criticità strutturali nelle aree limitrofe, possibili interferenze con sottoservizi, episodi di alterazione dell’acqua nelle abitazioni. Elementi che, se confermati, configurerebbero un quadro allarmante che non può essere ignorato.

A questo si aggiungono mesi di disagi per la comunità scolastica e per i cittadini, costretti a convivere con rumori, polveri e limitazioni senza alcuna comunicazione chiara da parte dell’Amministrazione.

Di fronte a questo scenario, il silenzio istituzionale non è più tollerabile.

Europa Verde annuncia formalmente che:

  • verrà presentato un accesso agli atti completo per acquisire tutta la documentazione relativa al progetto, alle eventuali varianti e allo stato dei lavori;
  • sarà valutata la trasmissione di un esposto agli enti competenti per verificare eventuali responsabilità amministrative e tecniche;
  • saranno raccolte e trasmesse segnalazioni documentate dei cittadini potenzialmente danneggiati.

Si chiede all’Amministrazione Comunale, entro 10 giorni:

  • la pubblicazione di una relazione tecnica dettagliata sullo stato dei lavori;
  • chiarimenti ufficiali su tempi, ritardi e varianti progettuali;
  • informazioni verificabili sulle condizioni della falda acquifera e sulle infrastrutture interessate;
  • l’attivazione di verifiche indipendenti su eventuali danni a beni pubblici e privati.

In assenza di risposte puntuali e documentate, Europa Verde procederà senza ulteriori esitazioni nelle sedi competenti.

Intanto è aumentata la somma di spesa per i lavori del parcheggio del 10% tramite il “Fondo per l’avvio delle opere indifferibili”, che ha portato il quadro complessivo a 5,5 milioni e concesso anche il subappalto…

L’Amministrazione ha il dovere di chiarire, non di tacere.
I cittadini hanno il diritto di sapere.

Piazza Cavallotti non può diventare il paradigma dell’opacità amministrativa.

 Ora servono verità, responsabilità e atti concreti.

Europa Verde – Verdi San Severo

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