ComunicatiIn evidenza

POLITICA SANSEVERESE: SEGNALI DI DISTENSIONE MAGGIORANZA-MINORANZA

L’Editoriale di DESIO CRISTALLI

Nelle ultime settimane nella politica sanseverese si sono manifestati alcuni segnali che abbiamo interpretato di distensione e di possibile collaborazione tra le forze di maggioranza e di opposizione. Alcuni comunicati stampa dei blocchi contrapposti di Palazzo Celestini hanno usato toni più distensivi rispetto agli ultimi anni, allorchè anche in Consiglio Comunale c’erano stati parecchi…”scontri a fuoco dialettici” fatti di reciproche accuse sul piano politico-amministrativo. In campo a battagliare a più riprese su barricate contrapposte ci furono sindaco, assessori, presidente del consiglio, capigruppo e semplici consiglieri. Uno spettacolo poco edificante e non certo gradito alla Cittadinanza, come si percepiva nei discorsi di piazza. Nel particolare e difficilissimo momento che siamo costretti a vivere, la GAZZETTA più volte ha invitato chi governa San Severo e chi ha il compito di controllare che venga fatto con criterio ed equilibrio a collaborare nell’interesse supremo della comunità amministrata. Ora segnali di distensione per lavorare insieme per arginare la criminalità innanzitutto ma anche per portare la Città oltre il guado di altre necessità sociali. Eccone un esempio in calce ad un comunicato delle forze congiunte di minoranza: <<Tutta la classe politica deve impegnarsi a costituire un esempio di limpidezza morale per operare con trasparenza. Deve usare una comunicazione semplice, comprensibile, senza retorica o volgarità, con umiltà. Deve proporsi come dispensatrice di un servizio e non come titolare di un potere da scortare per assurgere a simulacro di farlocco alfiere ma sia invece veramente bene comune e non un manipolo di privilegiati>>. Ne potremmo citare anche delle forze di maggioranza dai toni distesi, altrettanto vocati allo strenuo impegno per garantire un autentico bene comune. Ci auguriamo che questi intenti positivi non vengano dispersi e che possano durare a lungo. Chiudiamo additando all’opinione pubblica queste buone e sane intenzioni politico-amministrative, perché possano essere accompagnate dalla condivisione dell’intera comunità cittadina. Salutiamo il fatto nuovo dopo un passato sempre litigioso e socialmente poco costruttivo. Tutto ciò, beninteso, non significa che ogni amministratore non debba svolgere correttamente il ruolo di maggioranza e di opposizione al quale è stato chiamato dai cittadini elettori.

Altri articoli

Back to top button