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Positiva la bilancia commerciale di Capitanata nel 2018. Ma esiste un rischio Brexit sul sistema economico di Capitanata.

Workshop della Camera di Commercio promosso da Agenzia delle Dogane in collaborazione con Coldiretti, Confcommercio e Anasped

La bilancia commerciale della Provincia di Foggia ha registrato nel 2018 un saldo positivo, con un incremento delle esportazioni (dato non definitivo) superiore al 3,5%; numeri tra l’altro in controtendenza rispetto ai risultati registrati in Puglia nello stesso periodo.  L’Europa, anche nel 2018, si è confermato il principale mercato di riferimento dell’interscambio commerciale di Capitanata con un volume complessivo di affari di oltre 950 milioni di euro. Anche la crescita dell’export è stata più sostenuta verso i 28 paesi dell’Unione con incrementi significativi verso la Francia e la Germania un po’ meno significativi, ma comunque in positivo, verso la Gran Bretagna.

Ed è stata proprio la paventata uscita del Regno Unito dall’Unione Europea l’argomento del workshop – svoltosi mercoledì 30 ottobre presso l’Auditorium della Cittadella dell’Economia – nel corso del quale il presidente della CCIAA di Foggia, Fabio Porreca ha illustrato questi dati tratti dall’Osservatorio Economico 2018, redatto dagli uffici dell’Ente.

“BREXIT – Novità e cambiamenti: impatto sulla realtà economica locale” è stato questo il titolo del partecipato incontro organizzato dall’Agenzia delle Dogane in collaborazione con  Coldiretti,  Confcommercio, Anasped e Camera di Commercio di Foggia.

La speranza di una soluzione che eviti i danni di una uscita della Gran Bretagna dall’Unione sono stati evidenziati negli interventi introduttivi tanto dal presidente di Confcommercio, Damiano Gelsomino che da quello di Coldiretti, Giuseppe De Filippo. In particolare De Filippo ha posto l’accento sui danni economici per il settore ortofrutta che la Brexit potrebbe avere sulle aziende di Capitanata in assenza di un accordo. Un tema  questo su cui si è soffermato nel corso del suo intervento tecnico anche il direttore di Coldiretti Foggia, Marino Pilati.

Gli aspetti normativi e procedurali, ma anche eventuali divieti e restrizioni alle quali le imprese che movimentano merci verso il Regno Unito dovranno prepararsi e adeguarsi, sono stati, invece, al centro delle relazioni del Direttore dell’Ufficio delle Dogane di Foggia, Teresa Annamaria Gentile, e dei funzionari Enrico Massimo De Conciliis, Aniello Gatta e Francesco Salvemini, mentre delle tecniche doganali ha parlato Pio De Girolamo Tesoriere nazionale ANASPED, Federazione Nazionale Spedizionieri Doganali.

Un appuntamento divulgativo apprezzato dal sistema locale di piccole e medie imprese che, pur se con dati in crescita, mostra una capacità di internazionalizzazione ancora troppo bassa. Una tendenza che può e deve migliorare come è stato ribadito da tutti in Camera di Commercio, in un territorio a fortissima vocazione agricola e agroalimentare, in cui comunque già eccellono molte realtà imprenditoriali da tempo inserite in contesti commerciali internazionali.

Foggia 31 ottobre 2019

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