PRESENTATO IL LIBRO «APRICENA ‘CITTÀ’ ED IL SUO STEMMA» DI AUGUSTO FERRARA

Lo scorso 8 maggio, nell’auditorium dell’Edificio Scolastico ‘Torelli’ di Apricena, è stato presentato il libro di AUGUSTO FERRARA <<Apricena ‘Città’ ed il suo stemma>>. Sono intervenuti, alla presenza di un folto e qualificato pubblicato, oltre all’Autore, la docente GABRIELLA BONIANI ed il legale FABIO CARBONE. Ecco il contenuto del libro:
Per tanti anni Apricena ha usato uno stemma privo del riconoscimento ufficiale dello Stato. Questo libro racconta come si è arrivati a definire lo stemma, molto diverso da quello utilizzato precedentemente; la conformazione del simbolo definitivo è stata determinata anche dal titolo di “Città” conferito ad Apricena, ed a questo riconoscimento è dedicata la prima parte del lavoro: vi sono descritti i presupposti che lo hanno reso possibile, partendo da una sintesi della storia di Apricena. Nella seconda parte sono riassunte le fasi che hanno portato alla “concessione” dello stemma e del gonfalone definitivi, dei quali è infine riportata la descrizione con linguaggio e regole della “scienza araldica”. Il lavoro è poi munito di una parte documentale, ove sono riportate le trascrizioni di due deliberati del Consiglio Comunale apricenese relativi alla “questione stemma”, risalenti al 1909 ed al 1911, oltre che del documento più antico ove si trova riprodotto lo stemma di Apricena, rinvenuto presso l’Archivio di Stato di Napoli. La prefazione, curata da GABRIELLA BONIANI, è conclusa dalla constatazione che “sì, ha ancora senso oggi conoscere e riconoscersi nei simboli locali, come lo stemma e il gonfalone della propria città, perché l’identità che essi rappresentano costituisce il nostro DNA, il corredo genetico che definisce ciò che siamo stati, ciò che siamo, ciò che i nostri figli saranno, cittadini della nostra piccola città ma anche cittadini del mondo”. Ed ecco, per concludere, un breve curriculum dell’Autore. AUGUSTO FERRARA è apricenese doc, è stato Segretario comunale nonché funzionario e dirigente presso diversi enti pubblici; ha prestato servizio in molti Comuni della provincia di Foggia, dal più piccolo, Celle di San Vito, ad uno di quelli più popolosi, SAN SEVERO. Cultore della materia presso le Università degli Studi del Molise e di Ferrara, ha svolto anche incarichi di docenza in corsi di formazione professionale. Suoi articoli sono stati pubblicati su riviste specializzate. Autore e coautore di pubblicazioni di cultura locale e folklore paesano, è stato fondatore e componente del Comitato di Redazione de “Il Torrione”, mensile a diffusione locale.



