Primiano Calvo: L’olio d’Oliva rappresenta la famiglia. L’olio che produciamo è patrimonio della Puglia e dell’Umanità.

Intervista a Primiano Calvo proprietario dell’Azienda Agricola Tenute Calvo.
L’Azienda Agricola TENUTE CALVO coltiva olive di varietà Peranzana per la produzione di olio extravergine. Questo è ottenuto dalla molitura pressoché immediata ed a bassa temperatura di olive ancora quasi completamente verdi, procedimento che ne determina la bassa resa (12-14% del peso) ma ne preserva le qualità virtuose e ne attenua i fattori degenerativi. L’olio di Peranzana ha un più alto contenuto di clorofilla e carotene rispetto agli altri olii. È un monovarietale dal carattere leggero e delicato, unico nel suo genere. L’impianto della Provenzale nel terreno pugliese ha dato vita a un prodotto apprezzato in tutto il mondo. Le particolari condizioni pedo-climatiche nell’area circoscritta dai tre comuni di San Severo, Torremaggiore e San Paolo di Civitate, unitamente alla tecnica colturale locale, rendono il frutto e l’olio che ne deriva esclusivi con caratteristiche organolettiche e merceologiche eccellenti e particolari.
Con il Reg. CE n° 2325 del 24/11/97, la Commissione ha attribuito all’olio extra vergine d’oliva della Provincia di Foggia la Denominazione d’Origine Protetta con il nome di “Dauno”.
Origine Dauna
Sarebbe interessante conoscere le origini, quali sono?
La cultivar Peranzana è una varietà pura, originaria della Provenza. La denominazione deriva dalla deformazione dialettale del nome originale, Provenzale, in relazione alla regione francese. Nel territorio dauno (la Daunia, in greco Δαυνία, è un’area della Puglia settentrionale corrispondente pressoché all’attuale Provincia di Foggia) fu introdotta dal Principe Raimondo De Sangro (XVIII secolo) discendente dei duchi di Borgogna.
Una Storia regale
La storia dei suoi avi s’intreccia con la storia di questo olio, ci può raccontare?
Baroni sotto Guglielmo II detto il Buono, (assunto al trono del Regno di Sicilia nel 1166), Calvo è un’antichissima e nobile casata della Puglia. Ottenne dall’imperatore Carlo V la dignità equestre e il privilegio di porre l’aquila imperiale nello stemma. Per secoli, gli esponenti della famiglia si sono dedicati alla cura dei fondi, e con sacrificio e passione all’attività agricola.
Ci raccontava prima che è possibile adottare un olivo, come si fa in pratica?
Tutti possiamo adottare un olivo. È un’occasione unica per prenderti cura della tua terra e prenderti cura della tua salute. Potrai seguire le varie fasi di crescita e lavorazione, e ottenere la sua resa in olio. Ti invieremo foto e notizie a mezzo mail e social media.
Avrai direttamente a casa l’olio extravergine d’oliva, il frutto del tuo ulivo. Adottare un olivo può essere terapeutico per se stessi e per la propria mente. Ma anche un’idea regalo per familiari e amici. L’adozione contribuisce alla promozione dell’olio, e alla salvaguardia del patrimonio paesaggistico. Con solo 100 Euro all’anno, una cifra simbolica.
Perché è fondamentale l’Olio d’oliva secondo lei e che cosa significa per lei essere un produttore?
L’olio extravergine di oliva è tra gli alimenti principali della dieta mediterranea, prezioso in cucina come condimento, ma ancor di più prezioso per la salute grazie alle sue molteplici proprietà e ai suoi straordinari benefici. Riduce il livello di colesterolo cattivo (LDL) e aumenta quello buono (HDL). Il rischio di soffrire di queste patologie si riduce, di conseguenza, in proporzione al suo consumo. La combinazione di grassi monoinsaturi e di biofenoli riduce il rischio legato alle patologie tumorali più frequenti che colpiscono l’intestino, il colon, la prostata, il pancreas, l’endometrio e la mammella. Gli effetti preventivi dell’olio extravergine di oliva rispetto all’invecchiamento e alle patologie che ne derivano – come la demenza senile, il deterioramento cognitivo, l’Alzheimer e l’osteoporosi – sono legati al suo contenuto di antiossidanti. Il consumo regolare contribuisce a ridurre la pressione arteriosa a livello sistolico (massima) e diastolico (minima). Il composto chiave, in questo caso, è costituito dai biofenoli.
Inoltre, è stato dimostrato che un’alimentazione ad alto contenuto di olio extravergine di oliva, povera di grassi saturi e moderatamente ricca di carboidrati e fibre solubili come frutta, verdura, legumi e cereali, costituisca la dieta più efficace per i pazienti diabetici. Nonostante l’olio extravergine di oliva contenga 9 calorie per grammo, le popolazioni mediterranee abituate a consumarne un’elevata quantità presentano una minore percentuale di casi di obesità rispetto alle popolazioni che utilizzano grassi animali. Inoltre, è dimostrato che gli acidi grassi dell’olio di oliva rafforzano il sistema immunitario contro batteri e virus. Gli individui che consumano poche quantità di olio extravergine di oliva hanno 2,5 possibilità in più di sviluppare l’artrite, la cui incidenza sarebbe legata al contenuto di antiossidanti. L’olio extravergine di oliva inibisce la motilità gastrica, favorendo sia la digestione e svolge una funzione analoga alla maggior parte degli antidepressivi,
aumentando il livello di serotonina presente nel cervello. Uno studio condotto su un campione di 10.000 studenti universitari ha confermato gli effetti benefici della dieta mediterranea nella riduzione di casi da depressione. Possiamo dunque affermare con certezza che si tratta ben più di un semplice condimento, ma di un vero e proprio alimento nutraceutico straordinariamente efficace per proteggere la nostra salute. Per me questo progetto, l’Azienda Agricola Tenute Calvo rappresenta una grande parte della mia vita.
Primiano Calvo, oltre ad essere il proprietario dell’Azienda Tenute Calvo è un imprenditore attivo nel ramo delle energie rinnovabili. Inoltre è direttore generale dell’Associazione Nazionale di Categoria degli Sviluppatori di Energie Rinnovabili – SVILUPP.A.R.E. -.
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