Prima pagina

Professione giornalista freelance: dal percorso di studi ai primi articoli

Esistono pochi mestieri che possono contare sul fascino di una professione come il giornalismo. Si tratta infatti di un lavoro strettamente correlato alla storia e alla crescita culturale del nostro Paese, sebbene negli ultimi anni abbia assistito ad un importante mutamento dovuto all’avvento dei social media. Nonostante tutto, però, sono ancora numerosi i giovani che ambiscono a questa carriera.

Il percorso di studi e le mansioni del giornalista

È bene partire da una premessa: non esistono corsi di studi obbligatori per diventare giornalisti, dunque si ha la libertà di scegliere la facoltà che più va incontro ai propri desideri e alle proprie ambizioni. Per fare un esempio concreto, chi desidera occuparsi di questioni economiche e politiche, sarà più indirizzato verso un certo percorso, mentre chi vuole trattare di cultura o di sport ne sceglierà ovviamente un altro.

Chiaramente, per poter esercitare la propria penna e per imparare i rudimenti della scrittura, conviene sempre specializzarsi seguendo una laurea in giornalismo. Soltanto così si potranno padroneggiare le varie tecniche (anche di indagine) e conoscere la deontologia da rispettare quando si scrive un pezzo o quando si sviluppa un qualsiasi servizio.

Dopo la laurea, dunque, di solito lo step più importante è proprio questo: l’iscrizione presso una scuola o un master di giornalismo. Infine, si dovrà sostenere un certo periodo di praticantato (pari a 18 mesi), e in seguito iscriversi ad un corso dell’ordine dei giornalisti e sostenere l’esame finale, composto da una prova scritta e da un esame orale. Superati gli esami, si potrà richiedere l’iscrizione all’albo dei giornalisti.

Tutti i requisiti per intraprendere la professione

Il percorso visto poco sopra basterà per dotare il futuro giornalista delle basi necessarie per affrontare questo mestiere. Un mestiere che, comunque, ha bisogno di tanta pratica sul campo e di una serie di altri requisiti tecnici e pratici.

In primo luogo, fare i giornalisti oggi significa avere un’attenzione particolare al futuro e al digitale, e quindi essere sempre preparati sulle novità tecnologiche, dato che oramai si parla soprattutto di online journalism: in questo senso, è importantissimo prendere confidenza con tutti gli strumenti digitali più attuali, come nel caso di CMS del calibro di WordPress. In seconda istanza servono ovviamente alcuni requisiti tecnici molto importanti, come le capacità di scrittura e una buona conoscenza della lingua inglese, oggi basilare.

Oltre alla qualifica professionale, l’iscrizione all’albo e il sopracitato tirocinio abilitante, è consigliato anche effettuare una verifica della propria partita IVA, per la quale è possibile utilizzare alcuni portali dedicati per controllare che non ci siano problemi con il proprio indirizzo di fatturazione e che sia stato inserito il codice ATECO corrispondente alla professione di giornalista, al fine di ricevere il compenso delle proprie prestazioni.

Tra i consigli finali su come farsi strada in questo mondo c’è la forza di volontà, la passione e tanta gavetta, e ovviamente un servizio originale potrebbe far notare il professionista e aprirgli più di una possibilità. Bisogna dunque aggiornarsi costantemente, informarsi sempre e cercare di avere fiuto per la notizia.

Altri articoli

Back to top button