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PROFEZIE ANNO 2020: I SANSEVERESI NON SARANNO COSTRETTI AD ANDARE A VIVERE SULLA LUNA.

di TERESA FRANCONE

Sappiamo che se un anno è bisesto è funesto. Le profezie non mancano nel destare ogni timore. Si prevedono venti di guerra tra Occidente e Oriente, precisamente tra gli Stati Uniti d’America e la Repubblica Popolare Cinese. Sempre in estremo Oriente ci si attende un cambiamento al vertice della Corea del Nord con la perdita di potere da parte di Kim Jong-un, forse con l’intervento della Russia di Putin. Un terremoto devastante con conseguenze catastrofiche sarebbe atteso in California. Elisabetta II finirebbe la sua lunga esistenza terrena o lascerebbe il suo trono per far posto ad un nuovo sovrano. L’attuale presidente della Russia subirà un tentativo di omicidio e l’assassino sarebbe un uomo all’interno del Cremlino.  Inoltre su Mosca potrebbe abbattersi un meteorite. Mentre per il leader Donald Trump si prospetteranno seri problemi di salute. Una misteriosa malattia che lo lascerebbe sordo con una nefasta diagnosi di un tumore al cervello. Il Papa morirà e sarà succeduto da un giovane che sarà colui che condurrà Roma fino alla sua distruzione. Infatti sarà colpita da un grande incendio, una esplosione vicino la Fontana di Trevi, tumulti e rivolte, un attacco terroristico ed un grande terremoto che danneggerà Colosseo ed il Vaticano. A Napoli erutterà il Vesuvio e sotto la forza del terremoto Capri finirà sotto l’acqua. Venezia sarà di nuovo sommersa con ingenti danni. A Milano crollerà una chiesa. Anche la Toscana colpita da un terremoto. In ultimo gli umani potranno vivere sulla Luna. Che ci si creda o meno, nella città di San Severo non è assolutamente necessario affidarsi a profetiche previsioni per questo 2020. Ogni cittadino è munito della sua sfera di vetro in cui vede, in nitide apparizioni, quali saranno le vicende che si susseguiranno, di cui molte saranno la ripetizione di quelle dell’anno precedente. Tutto dipende da cosa si voglia cominciare. Se dovessimo parlare di collasso economico, potremmo asserire che già da qualche tempo stiamo vivendo da poveri in canna. La catastrofica diminuzione dei civili è e sarà dovuta a fuggiaschi in cerca di asilo in altre città. Forse si troveranno risorse e nuovi investitori. Se parliamo di guerra, potremmo asserire che ogni giorno, da mesi e da anni siamo sotto scacco della delinquenza che molto spesso è ben armata. Molti giovani si arruolano dalla parte sbagliata perché è quella che gli rende una buona paga. Tumulti e sommosse? Sono all’ordine del giorno, nella vita quotidiana dietro una fila alla posta, in ospedale, alla guida di un’auto, sulle strisce pedonali ed in ogni dove, perché le occasioni di linciare qualcuno, sfogando il proprio malcontento, non mancano mai. Vittime di ladri per necessità e ladri efferati senza scrupoli, lo sono e continueranno ad esserlo aziende e piccole attività. Forse giungeranno rinforzi alle Forze dell’Ordine e magari saremo sotto assedio dell’esercito. Le malattie continuano e continueranno ad esserci in ogni casa, perché ci hanno inquinato la terra, l’acqua e l’aria. Lo sappiamo, infatti, che San Severo non è più quella terra linda, con il quale bastava nutrirsi dei suoi frutti e abbeverarsi di acque pure per guadagnarsi la salute. Tra ciò che è sotterrato e l’immondizia che arde abbiamo e ed avremo nuvole di veleno, corsi e falde acquifere acide. Forse giungeranno uomini di buona volontà per bonificare e portarci nuove cure. Una catacombe di morti, potrebbe essere la conseguenza di un terremoto, ma noi lo sappiamo già,  perché da sempre balliamo sulla crosta terrestre. Il guaio sussisterebbe se non fossero state rispettate le norme antisismiche per le nuove costruzioni e se sugli edifici del centro storico siano stati effettuati interventi, mantenendo il suo splendore. Forse nuovi controlli ed obblighi per la sicurezza degli abitanti. E chissà se diventeremo città d’arte. Anche con il diluvio universale, sommersi come se fossimo a Venezia, sappiamo e sapremo essere ottimi naviganti, provvisti di speciali gondole, una fattispecie di contenitori per la differenziata, che galleggiano bene in caso di piovaschi eccezionali. Qualcuno azzarda profetare la costruzione della fogna bianca. Per quanto concerne i nostri leader, qualcuno gli auspica qualche accidente, qualcun altro lunga vita. Nonostante sforzi, giochi d’azzardo e contentini non sempre sono ad essi imputabili gli scarsi cambiamenti sul nostro territorio, in quanto i finanziamenti giungono sempre ed inspiegabilmente altrove. Forse fino alla fine ci riusciranno, i nostri eroi, ad afferrare quei “mazzettoni” di miliardi che si dileguano a prima vista. Ebbene, le profezie sono da considerarsi pronostici che non sempre hanno riscontro, ma quei forse sarebbe interessante se diventassero certezze.

I SANSEVERESI NON SARANNO COSTRETTI AD ANDARE A VIVERE SULLA LUNA.

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