ComunicatiFesta del SoccorsoPrima pagina

PROPOSTE PER LA FESTA PATRONALE 2027: 90 ANNI DALL’INCORONAZIONE DELLA «MADONNA NERA»

Egregio Signor Direttore, non vi è ombra di dubbio che la “Festa” in onore della nostra Patrona “Maria SS. del Soccorso” sia stata quest’anno una tra le migliori, grazie alle sinergie della Diocesi, egregiamente guidata dal nostro amato Vescovo, e alle varie associazioni. Ringrazio quindi tutte le componenti che hanno dato vita alla “Festa”, da S.E. Monsignor GIUSEPPE MENGOLI il quale ha permesso l’uscita processionale di alcune statue che hanno visto i tanti devoti assiepati intorno a loro e che assai fervore religioso hanno suscitato. Tanti e tanti forestieri anche da Malta e paesi europei sono arrivati a San Severo proprio per onorare la nostra amata Patrona. Occorre ora andare avanti e guardare alla FESTA EDIZIONE 2027. Due anni sembrano tanti, ma pochi per la realizzazione del progetto festa che andrò ad esplicitare come semplice cittadino, ma da sempre devoto della Vergine Santa ed amante della Città e delle sue secolari tradizioni. Orbene per quanto riguarda le manifestazioni di carattere popolare ben potrebbe essere invitata la Musica di ordinanza dei Granatieri di Sardegna oppure quella dei Carabinieri con sede pure a Roma. Per quanto riguarda quest’ultimo complesso la motivazione potrebbe essere il ricordo del nostro concittadino Luog. VINCENZO DI GENNARO, caduto in servizio. La banda della Marina Militare, dell’Aereonautica o della Guardia di Finanza sono alternative alle prime. Passaggi delle Frecce Tricolori non guasterebbero certo! A prescindere dai consueti spettacoli pirotecnici il mese di maggio potrebbe vedere raduni di auto storiche e scooter, e magari mostra delle divise storiche dell’Arma dei Carabinieri da tenersi nel foyer del Teatro ‘Verdi’. Un convegno di tutti i Comitati Feste Patronali della Diocesi e non solo potrebbe essere realizzato: verrebbero affrontate le tematiche e le difficoltà tipiche delle organizzazioni feste, quali l’IVA, richiesta di contributi regionali e locali… Affidarsi ad un unico serio rappresentante dei cantanti porterebbe di sicuro ad un notevole risparmio dei costi. Altre iniziative potrebbero essere prese in considerazione. Il nostro Comune da sempre vicino al “Comitato Festa Patronale” con tutte le sue meritorie componenti – Polizia Locale in testa – ben potrebbe risparmiare sui costi della sicurezza, posto che le processioni si svolgono sempre con gli stessi itinerari, come pure gli spettacoli canori. Il Comune tramite il Sindaco potrebbe invitare le Municipalità della Diocesi che parteciperebbero con i loro gonfaloni e le statue dei Santi Patroni delle rispettive comunità, anche se tale richiesta è di esclusiva competenza del nostro Presule. La pompa in Cattedrale dovrebbe pure essere all’altezza del NOVANTESIMO DELL’INCORONAZIONE DELLA NOSTRA MADONNA NERA e la processione della domenica – più ordinata – dovrebbe essere arricchita dalle tante statue nostrane che quest’anno hanno mancato all’appuntamento. Posso assicurarti, egregio Direttore, che ci sono portatori a iosa. Non farebbe pure male la benedizione dei mezzi meccanici alla presenza del Venerato Simulacro; le offerte ricavate potrebbero essere destinate ad un maggior decoro del Santuario, come il restauro di parte delle colonne che necessitano di urgenti interventi. Medaglie commemorative, annulli filatelici, luminarie fantasmagoriche possono ben essere realizzate. La processione pure può vedere la partecipazione dei Vescovi che si sono avvicendati in Diocesi ed infine Sua Santità PAPA LEONE XIV potrebbe essere invitato e per la solennità dell’anniversario e perché il nostro Santuario a suo tempo era già intitolato a SANT’AGOSTINO. Una comunità di frati agostiniani erano presenti nel piccolo convento, di qua la connessione per la richiesta della eventuale visita del Papa. Come si vede, tanta carne messa a cuocere! Di certo per realizzare queste mie idee programmatiche occorreranno notevoli mezzi economici realizzabili anche con le opportune sensibilizzazioni; di certo il cuore e la devozione dei sanseveresi sono grandi e non farebbero mancare le opportune risorse economiche. Concludo come era solito dire il nano chiamato BAGONGHI del “baraccone” di giovanile memoria: “AL LAVORO!”.

MATTEO CALVANO già membro Direttivo Santuario e Comitato Festa

Altri articoli

Pulsante per tornare all'inizio