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PUBBLICATO IL VOLUME NUOVI ITINERARI DI RICERCA

 

È stato appena pubblicato il volume Nuovi itinerari di ricerca. Storia letteratura e approfondimenti, a cura di Francesco Giuliani e Marianna Iafelice, che raccoglie saggi dei soci della Società di Storia Patria per la Puglia, Sezione di San Severo e Alta Capitanata.

Il testo, di 256 pagine, interamente realizzato in formato digitale, riprende la consuetudine dei volumi collettivi degli anni scorsi, ma puntando a offrire un quadro più fedele degli interessi dei soci della sezione, che sono ampi e variegati.

Vivere in un territorio, del resto, non significa avere degli orizzonti ristretti. Tutt’altro. L’amore per il locale è importantissimo, ma non può identificarsi tout court e in ogni occasione con il localismo e un troppo angusto municipalismo. Questo concetto è stato reso anche graficamente sulla copertina, ideata da Marianna Iafelice.

Quanto agli scritti raccolti, il primo è opera del medievista Vito Sibilio, che si è soffermato sulla personalità di papa Innocenzo III, uno dei pontefici con i quali ha avuto a che fare Federico II, imperatore amatissimo in Puglia.

Il saggio successivo è firmato da Salvatore D’Amico, uomo di scuola, che ha parlato de L’Istruzione pubblica e privata nel periodo pre-unitario a Torremaggiore (1810-1859). Le sue osservazioni rimandano ad alcuni temi di rilievo, dall’analfabetismo alla povertà, dall’inadeguatezza dei maestri ai privilegi delle classi dirigenti poco disposte ad aperture sociali e culturali.

Segue il saggio di Marianna Iafelice, La Biblioteca di un prete: il fondo Salvatore Nittoli conservato nella Biblioteca Comunale «Alessandro Minuziano» di San Severo. L’autrice, responsabile della Biblioteca Padre Benedetto Nardella dei Padri Cappuccini di San Severo, si è interessata di un personaggio di spicco dell’Ottocento, Salvatore Nittoli, nativo di Teora, in provincia di Avellino, che giunge a San Severo, dove insegnerà a lungo, segnalato dal grande critico Francesco De Sanctis.

Mario Bocola, da parte sua, si è interessato de Lo scritto di Luigi Capuana su Raimondo di Sangro, Principe di San Severo. Bocola, ha rivolto l’attenzione ad un lavoro di Capuana incentrato sul celebre Raimondo di Sangro, principe di San Severo, alchimista, illuminista, stampatore e cesellatore, nato a Torremaggiore in provincia di Foggia nel 1710 e morto a Napoli nel 1771, un personaggio che fa ancora parlare molto di sé.

Francesco Giuliani, italianista, si è occupato di Guelfo Civinini e gli scritti sulla siccità in Puglia (1908). Nel 1908 la Puglia è vittima di una terribile siccità, la gente soffre letteralmente per la sete e il toscano Civinini, penna del «Corriere della Sera» e inviato speciale sui fronti più caldi, viene mandato da Luigi Albertini a verificare la situazione in prima persona. Ne derivano degli articoli molto belli, che meritavano di essere studiati e letti. Essi saranno ripresi nel 1926 nel volume Giorni del mondo di prima.

Il tema dell’acqua è al centro anche del saggio di Ciro Panzone, L’avvento dell’Acquedotto Pugliese e l’approvvigionamento di acqua potabile a Torremaggiore e San Severo. Si tratta di un lavoro che sottolinea aspetti importanti del nostro passato, con il corredo di una buona documentazione, anche iconografica.

L’obiettivo di questo volume di Nuovi itinerari di ricerca è di contribuire a rendere più vivo il dibattito culturale in una realtà articolata come la nostra. Il volume è liberamente consultabile nel sito della Sezione di San Severo e Alta Capitanata (https://www.storiapatriasansevero.it/).

 

 

 

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