ComunicatiIn evidenza

PUBBLICO E PRIVATO INSIEME PER FAR RISORGERE IL CENTRO STORICO

L’Editoriale di DESIO CRISTALLI

I sette “Colloqui sul Centro Storico”, organizzati dalla nostra GAZZETTA in collaborazione con le Cantine d’Araprì e moderati con appropriate sollecitazioni dall’avv. FRANCO LOZUPONE, hanno riportato all’attenzione generale i problemi e le proposte accumulati nel tempo sull’ampia zona centrale della Città. E’ un argomento di innegabile centralità del più ampio dibattitto popolare attuato negli anni scorsi per la cosiddetta ‘rigenerazione urbana’. Si tratta infatti di un’operazione molto complessa per gli interventi delicati ed epocali che bisognerà attuare per rendere nuovamente accogliente il nostro Centro Storico. Corposi finanziamenti sono già pronti, buona parte previsti dalle amministrazioni superiori e parte inseriti e da inserire a bilancio comunale, al fine di ‘riesumare’ quello che una volta era molto più di oggi il ‘cuore pulsante’ della vita cittadina. Si tratta, in parole povere, di mettere mano il più presto possibile, con l’ausilio di tutte le componenti socio-politico-amministrative di San Severo, iniziative per dare al nostro centro un volto che poi dovrà mantenere esteticamente e sostanzialmente pregevole nel tempo. Per fare ciò occorrerà che pubblico e privato trovino insieme la maniera migliore per ottenere il massimo risultato possibile. Ed allora tutti attorno ad un tavolo permanente per partire alla grande: Comune, urbanisti di rango, ingegneri, architetti, geologi, associazioni di categoria (soprattutto imprenditori edili), commercianti, proprietari di immobili del centro e tutti gli altri cointeressati, ivi compresa la Stampa col suo importante ruolo di raccordo di ogni iniziativa meritevole con l’opinione pubblica. L’attuale Amministrazione, come già anticipato dal Sindaco MIGLIO, preveda al più presto un corposo alleggerimento della fiscalità comunale per la fascia urbana centrale dell’abitato (quella cioè all’interno del cosiddetto ‘giro esterno’). Il più presto possibile si parta con uno studio dei tanti problemi tecnici (ivi compreso quello non indifferente delle antiche fosse granarie da individuare e ‘trattare’ adeguatamente) e della programmazione di un integrale riposizionamento delle basole degne di un CENTRO VERAMENTE STORICO. Il Comune parta presto con qualcosa di concreto per accendere tutti gli entusiasmi utili alla causa. Il resto, come avviene quando si incendiano i fuochi di Festa Patronale, verrà da sé! I…<<fujenti>> cointeressati a questo enorme progetto sono sicuramente pronti a scattare nella scia delle prime azioni concrete dell’autorità municipale.

Altri articoli

Back to top button