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Pugliesi e tecnologia: com’è la situazione tra connettività, competenze e servizi digitali

Le reti sono sempre più potenti, tanto che oggi facciamo quasi tutto in digitale, dai pagamenti alla PA alle partite sui casino online. Il web è il nostro pane quotidiano, ma non tutti hanno ancora le competenze per utilizzarlo in modo adeguato. Vediamo com’è messa la Puglia dal punto di vista tech e su cosa deve ancora migliorare.

FTTH e 5G stanno aumentando e la Puglia tiene il passo

Sul fisso, l’Italia ha spinto molto la fibra fino a casa (FTTH). La copertura FTTH nazionale ha superato il 70% delle famiglie. La Puglia risultava già tra le regioni sopra la media a fine 2024, con circa il 73% di copertura. Questo è un chiaro segno che il territorio sta usando molto bene gli investimenti, sia nelle città che nei comuni medio-piccoli. Anche il mobile è piuttosto solido. La copertura 5G è quasi arrivata alla totalità della popolazione a livello nazionale. Nelle città come Bari, i test ufficiali indicano delle velocità in download che toccano i 320 Mbps, utili per le videoriunioni, per la telemedicina e per le applicazioni industriali. In Puglia sono 714 i siti 5G da collegare in backhaul (collegamento in fibra delle antenne), distribuiti in 186 comuni. È il lavoro meno visibile, ma decisivo per la stabilità e per la qualità della rete.

Competenze digitali: uso in crescita, ma il divario resta

La connessione è il nostro mezzo, ma per usarla servono le competenze. Secondo l’ultimo report ISTAT “Cittadini e ICT 2024”, l’86,2% delle famiglie italiane è online, ma la curva delle competenze di base resta più piatta. Ci sono forti differenze per età e territorio. In più, cresce l’uso del web per la formazione, più di un quarto degli utenti su internet ha svolto attività formative negli ultimi mesi. Le competenze digitali restano l’anello debole e il gap territoriale è ancora piuttosto marcato. Quindi, le reti ci sono, ma serve accompagnare le persone e le imprese nell’uso consapevole. Proprio per ridurre questo divario, la Regione ha attivato e promosso i Punti Digitale Facile. Sono degli sportelli dove i cittadini possono farsi aiutare con lo SPID, la CIE, il servizio pagoPA, l’App IO e con l’accesso ai servizi online. Sono iniziative pratiche che, sul territorio, fanno la differenza.

Servizi online e imprese: PA più digitale

La Puglia ha i portali di pagamento integrati con pagoPA (ad esempio MyPay Puglia) e le procedure richiedono SPID/CIE per accedere ai bandi, alle iscrizioni e alle pratiche. In questo modo i cittadini accedono senza difficoltà e tutti i pagamenti sono tracciabili. A livello nazionale, pagoPA continua ad aggiornarsi e ad ampliarsi. Per quanto riguarda le imprese, lo scenario resta vivace. I numeri nazionali sulle startup innovative mostrano che la platea è in crescita e la regione Puglia continua a proporre bandi e servizi per la nuova imprenditorialità e per l’adozione delle tecnologie più recenti.

Tecnologia dal lato pratico: cosa cambia per i cittadini

  • A casa e in ufficio: chi vive in città medio-grandi o in aree già coperte da FTTH, può puntare su delle connessioni stabili e veloci per lo streaming, lo smart working e le applicazioni cloud. Dove manca ancora la fibra fino a casa, la FTTC e il 5G colmano il gap per gli usi quotidiani.
  • Con la PA: lo SPID, la CIE e pagoPA sono ormai lo standard. Dal bollo auto alle tasse universitarie, dal ticket sanitario alle istanze online, tutto si paga e si visualizza in digitale. Ci sono i Punti Digitale Facile pensati proprio per accompagnare i cittadini passo passo.
  • Per lavoro e formazione: corsi online, microcredenziali e webinar sono sempre più diffusi. Vale la pena sfruttarli per colmare le eventuali lacune nelle competenze di base.

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