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Quando, come e perché è importante vaccinarsi, la sensibilizzazione della commissione sanità del Comune di San Severo

Di Ines Macchiarola e Michele Sales

Nella diretta web trasmessa sui canali di Gazzetta: Quando, come e perché è importante vaccinarsi

“Abbiamo il dovere di costruire una road map di allentamento graduale e delle restrizioni, che, voglio ricordarlo, sono sempre state approvate all’unanimità in CDM – ha sottolineato il ministro della Salute -. Vogliamo dare certezze agli italiani e consentire a tutti una stagione nuova, ma in sicurezza come ha detto il Presidente del Consiglio, Mario Draghi, senza mettere a repentaglio la salute e senza compiere scelte azzardate che ci riporterebbero, in tempi brevi, a nuove chiusure”.

Con queste dichiarazioni il Ministro della salute Roberto Speranza annuncia il raggiungimento di un tetto di vaccinazioni oltre a 14 milioni di somministrazioni, aprendo una finestra di cauto ottimismo sulle prossime aperture discusse nel corso della cabina di regia riunita a Palazzo chigi per due ore nel primo pomeriggio, di venerd’ 16 aprile, e comunicate nella Conferenza stampa trasmessa presieduta dal Premier Mario Draghi.

Per quanto riguarda la Regione Puglia, persisterebbero ancora una serie di diffuse criticità spalmate a diversi livelli nonostante il raggiungimento del tetto vaccinale fissato dal Governo reso noto dallo stesso Presidente Michele Emiliano nei giorni scorsi. All’indomani dell’annuncio del Commissariato all’emergenza Covid Francesco Paolo Figliuolo sull’arrivo di milioni di nuove dosi del vaccino Pfizer, che permetterebbero di completare la copertura vaccinale delle categorie più fragili, trapelano sulle pagine di cronaca locale e regionale i primi maldipancia da parte dei medici, i quali lamenterebbero poche dosi a disposizione per la copertura delle fasce vulnerabili della popolazione.

Sul fronte, invece, della progressione della campagna vaccinale in Puglia, il presidente della Commissione Bilancio e Programmazione, Fabiano Amati, comunica che ieri, Giovedì 15, “sono state somministrate 544 dosi in più rispetto al giorno precedente, mercoledì 14 aprile, cioè 26.491 contro 25.947. Complessivamente, su 1.074.875 dosi consegnate ne risultano somministrate 854.056, con una disponibilità residua di 220.819 dosi. Il dato si mantiene costante e non registra purtroppo l’impennata di cui abbiamo bisogno per raggiungere al più presto l’immunità di popolazione”. Prosegue, intanto, l’adesione alle vaccinazioni pianificate da Regione Puglia per fasce di età. Fino al 28 aprile potranno confermare data e luogo del proprio appuntamento tutte le persone tra i 64 e 63 anni. L’evidente perdurare dell’emergenza sanitaria, con la Puglia tra le poche regioni che resteranno in rosso a causa del tasso ancora critico di occupazione delle terapie intensive, vede nella vaccinazione la più efficace strategia di prevenzione che consentirà un progressivo ritorno alla normalità. Infatti, la circolare dell’8 aprile emanata dal Ministero della salute raccomanda l’attivazione di campagne di informazione/educazione della popolazione e degli operatori sanitari coinvolti nella attuazione delle strategie vaccinali.

Alla luce della discutibile campagna di comunicazione promossa dall’azienda produttrice dell’ex vaccino AstraZeneca, cui è seguito l’acuirsi del fenomeno dell’esitazione vaccinale, la Commissione socio sanitaria del Comune di San Severo ha deciso di impegnarsi in una generosa iniziativa di sensibilizzazione, spiegando a tutti i cittadini tramite una diretta web trasmessa sui canali della Gazzetta quando, come e perché è importante vaccinarsi.

“Ricordo la gioia che ho vissuto il 27 di dicembre – è la riflessione commossa in apertura della Presidente Spada -, quando sono state somministrate in Italia le prime dosi . Anche io ho vissuto questa esperienza come una liberazione di tutta la popolazione italiana e mondiale da questo enorme problema che ormai affligge le nostre esistenze ormai da un anno. Il vantaggio enorme – puntualizza la dottoressa -, ovvero quello di tornare ad una vita serena senza mascherina fatta di incontro, di scuola, di viaggi, di serenità, di amicizie, di cene insieme agli amici e cercando di voler ritornare a una normalità sociale, economica e di tutti quanti gli aspetti della nostra vita, è che sia indispensabile recepire l’importanza di quelle vaccinazioni. Nel momento in cui ho desiderio di ritornare ad una vita normale non posso far altro che vaccinarmi. Attualmente, l’unico mezzo che noi abbiamo per sconfiggere questa enorme problematica è la vaccinazione. Per cui invito quanti possano attualmente vaccinarsi a farlo. Spesso sento dire ‘quale vaccino mi verrà somministrato'(‘). Quando mi sono vaccinata per l’influenza – spiega Alessandra Spada – non mi sono posta il problema di quale fosse il vaccino che stavano fornendo. In questo caso voglio ancora di più rassicurare le persone che sono a casa e che ci stanno seguendo. Non c’è assolutamente motivo di temere per AstraZeneca che è un vaccino sicuro, perché ha un rischio bassissimo di effetti collaterali come la trombosi venosa. In qualità di ginecologa, spesso capita nel mio studio di prescrivere la pillola estroprogestinica che viene data per motivi molto più banali come la regolarizzazione del ciclo oppure per evitare delle gravidanze, ebbene – sottolinea la Specialista – il rischio tromboembolico è molto molto maggiore rispetto alla vaccinazione anti-covid.  L’obiettivo cui vi voglio portare è questo: il vantaggio enorme che noi avremo dalla vaccinazione contro il coronavirus è molto maggiore dei rischi. Invito ancora una volta a prenotare la propria vaccinazione, oppure a presentarsi direttamente qui in via De Palma proprio. In qualità di medico – evidenzia la Presidente della Commissione sanità di San Severo – mi sento di dire che qui al centro vaccinale ci sono dei medici che prima di sottoporvi a vaccino faranno un’attenta anmnesi, chiedendovi le vostre patologie, che farmaci prendete e successivamente sarete inseriti o meno in questo gruppo di persone che potranno essere vaccinate con l’AstraZeneca disponibile adesso. Viceversa, sarete inseriti nelle nuove liste”. Presenti alla riflessione di apertura della campagna di sensibilizzazione attiva anche la Consigliera comunale Morena Fontanello ed Enrico Pennacchio rispettivamente vicepresidente del Consiglio e della IV Commissione.

“Facciamo squadra per la nostra salute credendo in questo vaccino” E’ il messaggio motivazionale di Fontanello che spiega come il tentativo sia quello “di far scivolare ogni tipo di preoccupazione, paura e inquietudini. Grazie alle vaccinazioni riusciremo finalmente a superare questa fase di emergenza sanitaria. Prima ci vacciniamo prima riusciremo a superare questo periodo non solo emotivamente ma anche a livello economico. Ad oggi – conclude la consigliera – il vaccino resta l’ unica soluzione per il bene di tutti. Il messaggio di sensibilizzazione del vicepresidente del Consiglio Pennacchio chiude la riflessione, auspicando in un’accelerazione della progressione vaccinale per raggiungere presto l’immunità di gregge. “Esorto a vaccinarvi quanto prima, prendendo esempio dall’Inghilterra che con AstraZeneca sé tornata quasi alla normalità. Non vi fate influenzare dal terrorismo mediatico. Prima usciremo dalla pandemia e prima torneremo ad abbracciarci e alla vita sociale che svolgevamo. Desidero invitare gli scettici a pensare a chi non ha fatto in tempo a vaccinarsi e combatte in ospedale tra la vita e la morte contro questo virus letale. Voi avete l’opportunità e la fortuna di salvare la vostra vita e quella dei vostri cari. Non sprecatela, logicamente secondo l’orientamento dei Sanitari e non dei media. Per chiudere, mi preme sottolineare e ringraziare per l’ennesima volta, e non mi stancherò mai di farlo essendo testimone oculare del gran lavoro professionale, morale e umanitario …gli operatori Sanitari, la Polizia Locale, e tutti i volontari…grazie di cuore!” Conclude.

Di Ines Macchiarola e Michele Sales per La Gazzetta di San Severo, 16/04/2021

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