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RAFFAELE PIEMONTESE: la “SUPERSTRADA DEL GARGANO” si farà!”

𝗟𝗮 “𝘀𝘂𝗽𝗲𝗿𝘀𝘁𝗿𝗮𝗱𝗮 𝗱𝗲𝗹 𝗚𝗮𝗿𝗴𝗮𝗻𝗼” 𝘀𝗶 𝗳𝗮𝗿𝗮̀ 𝗲 𝗼𝗴𝗴𝗶 𝗲̀ 𝗽𝗮𝗿𝘁𝗶𝘁𝗼 𝗶𝗹 𝗱𝗶𝗯𝗮𝘁𝘁𝗶𝘁𝗼 𝗽𝘂𝗯𝗯𝗹𝗶𝗰𝗼 𝗽𝗲𝗿 𝘀𝗰𝗲𝗴𝗹𝗶𝗲𝗿𝗲 𝗹𝗮 𝗺𝗶𝗴𝗹𝗶𝗼𝗿𝗲 𝘀𝗼𝗹𝘂𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗽𝗿𝗼𝗴𝗲𝘁𝘁𝘂𝗮𝗹𝗲 𝗽𝗲𝗿 𝘂𝗻 𝗶𝗻𝘁𝗲𝗿𝘃𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗶𝗹 𝗰𝘂𝗶 𝗰𝗼𝘀𝘁𝗼 𝗰𝗼𝗺𝗽𝗹𝗲𝘀𝘀𝗶𝘃𝗼 𝘀𝘁𝗶𝗺𝗮𝘁𝗼 𝗱𝗮 𝗔𝗡𝗔𝗦 𝗲̀ 𝗱𝗶 𝟴𝟱𝟬 𝗺𝗶𝗹𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗱𝗶 𝗲𝘂𝗿𝗼.
𝗜𝗹 𝗽𝗿𝗶𝗺𝗼 𝗹𝗼𝘁𝘁𝗼 𝗳𝘂𝗻𝘇𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗲 𝗰𝗵𝗲 𝘀𝗮𝗿𝗮̀ 𝗿𝗲𝗮𝗹𝗶𝘇𝘇𝗮𝘁𝗼 𝗶𝗻𝘁𝗲𝗿𝗲𝘀𝘀𝗲𝗿𝗮̀ 𝗹𝗮 𝗦𝘁𝗿𝗮𝗱𝗮 𝗦𝗰𝗼𝗿𝗿𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗩𝗲𝗹𝗼𝗰𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝗚𝗮𝗿𝗴𝗮𝗻𝗼 𝗲, 𝗮𝗽𝗽𝘂𝗻𝘁𝗼, 𝗹𝗮 𝗦𝗦 𝟴𝟵 “𝗚𝗮𝗿𝗴𝗮𝗻𝗶𝗰𝗮”, 𝗰𝗼𝗹𝗹𝗲𝗴𝗮𝗻𝗱𝗼 𝗩𝗶𝗰𝗼 𝗱𝗲𝗹 𝗚𝗮𝗿𝗴𝗮𝗻𝗼 𝗮 𝗩𝗶𝗲𝘀𝘁𝗲, 𝗲𝗱 𝗲̀ 𝗴𝗶𝗮̀ 𝗳𝗶𝗻𝗮𝗻𝘇𝗶𝗮𝘁𝗼 𝗽𝗲𝗿 𝗼𝗹𝘁𝗿𝗲 𝟯𝟬𝟬 𝗺𝗶𝗹𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗱𝗶 𝗲𝘂𝗿𝗼, 𝗺𝗮 𝗶𝗹 𝗽𝗿𝗼𝗴𝗲𝘁𝘁𝗼 𝗰𝗼𝗺𝗽𝗹𝗲𝘀𝘀𝗶𝘃𝗼 𝘀𝗶 𝗰𝗼𝗺𝗽𝗹𝗲𝘁𝗮 𝗰𝗼𝗻 𝗶𝗹 𝗰𝗼𝗹𝗹𝗲𝗴𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗳𝗶𝗻𝗼 𝗮 𝗠𝗮𝘁𝘁𝗶𝗻𝗮𝘁𝗮.
Oggi, a Palazzo Dogana, abbiamo lanciato il dibattito pubblico su una grande opera, importante, anzitutto, per la sicurezza e quindi per ridurre gli incidenti stradali: obiettivo che appare scontato, ma che è centrale nell’esperienza più comune che fa chiunque percorre ogni giorno quelle strade e deve farlo in tutte le condizioni meteorologiche.
L’intervento è importante per gli abitanti del Gargano, che hanno bisogno di tempi più veloci e di condizioni più agevoli per gli spostamenti interni per ragioni di lavoro, di studio o di salute.
Ed è importante per i tanti italiani e stranieri che escono al casello autostradale di Lesina-Poggio Imperiale sull’A14 e che avranno una migliore accessibilità al Gargano e ai centri urbani e turistici, costieri e interni.
Con il ministro delle Infrastrutture, Enrico Giovannini, che ho incontrato a Roma insieme al presidente Michele Emiliano il 20 dicembre scorso, abbiamo convenuto sulla strategicità di molte opere per la Puglia e questa è tra le più importanti.
Con il commissario straordinario Vincenzo Marzi stiamo facendo un intenso lavoro comune e lo ringrazio per il grande spirito di servizio e collaborazione che sta manifestando.
Proprio perché parliamo di una grande opera molto complessa, abbiamo condiviso la necessità di rendere veloce ed efficiente il percorso decisionale e progettuale, convinti della particolare responsabilità che le autorità pubbliche devono avvertire per corrispondere alla domanda espressa dalle popolazioni.
Anche i dibattiti devono avere un inizio e una fine. Sappiamo bene quanto responsabilità ed efficienza vadano conquistate anche per le discussioni pubbliche sulle grandi opere di cui l’Italia, il Sud e la Puglia hanno bisogno: un dibattito pubblico regolato e organizzato serve per essere informati con completezza sugli interventi, per esprimersi in modo adeguato e per discutere con tempi chiari”.
La Regione Puglia ha anticipato anche la legislazione nazionale da questo punto di vista, prevedendo il dibattito pubblico nella Legge regionale sulla partecipazione del 13 luglio 2017. Perciò accompagneremo, con strumenti nostri, il dibattito pubblico che si svolgerà su dibattitopubblicogarganica.it.
Sulla piattaforma partecipazione.regione.puglia.it sarà, infatti, data eco a tutta la discussione che si svilupperà fino al 30 marzo prossimo, data prevista per la conclusione del dibattito pubblico.
Il primo incontro di dibattito pubblico, che ha l’obiettivo di informare cittadini e soggetti interessati del progetto, esaminandone attentamente le potenzialità, le possibili alternative e gli impatti sul territorio, si svolgerà nel pomeriggio del 19 gennaio a Vico del Gargano.

 

Raffaele Piemontese

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