Recupero detenuti possibile: “Biblioteca Vivente” e Talenti alla Celestini rompono gli stereotipi

Il recupero dei detenuti è possibile, se ne è discusso nella sala Ettore Basso della Galleria dei Celestini, cuore pulsante del Municipio di San Severo, in occasione di una doppia presentazione di grande risonanza sociale: il lancio del progetto “Biblioteca Vivente” e la presentazione del libro “Al di là delle sbarre” di Luigi Talenti. Promosso dall’associazione Gentilezza Cultura in collaborazione con la Casa Circondariale di San Severo, il progetto “Biblioteca Vivente” intende raccogliere le storie personali dei detenuti per stimolare l’ascolto reciproco e favorire il reinserimento sociale. Il percorso prevede fasi precise – preparazione, raccolta testimonianze, editing e sensibilizzazione – su un arco di 11 mesi, culminando in un libro condiviso con le scuole locali e campagne contro i pregiudizi. Parallelamente, è stato presentato il volume di Luigi Talenti, dirigente scolastico, avvocato e volontario attivo nel carcere di Foggia, che racconta esperienze dirette come legale, docente e volontario, offrendo uno sguardo umano che supera gli stereotipi sulla detenzione. All’evento hanno partecipato Arcangela De Vivo, referente del progetto, che ha evidenziato gli obiettivi di gentilezza e rieducazione; lo stesso Luigi Talenti; Giuseppe Modica per la Consulta delle Associazioni; e Antonio Stornelli, figura di spicco nel mondo cooperativo. Rappresentanti di formazione, scuola e associazionismo hanno animato un vivace dibattito su giustizia e inclusione, sensibilizzando il pubblico sulla realtà carceraria e promuovendo un dialogo tra comunità esterna e detenuti per abbattere barriere e favorire il reinserimento. Il progetto “Biblioteca Vivente” prevede la distribuzione del libro finale in scuole e librerie del territorio, con monitoraggio dell’impatto sociale e apertura a future repliche.



