Regionali 2025: Enzo Quaranta verso la chiusura, «Basta passerelle, servono coscienze sveglie e scelte coraggiose»

Domani, al Mercato Coperto di via Savonarola, Enzo Quaranta chiuderà ufficialmente la sua campagna elettorale per le Regionali del 23 e 24 novembre, candidato come consigliere regionale nella lista PD a sostegno di Antonio Decaro. «La mia non è una candidatura creata trenta giorni fa, una candidatura di servizio a favore di qualcuno, per trainare i voti verso qualcuno. La mia è una candidatura per il territorio», ha rivendicato con forza mercoledì sera dal palco del suo comizio di San Severo, prima di raggiungere Antonio Decaro a Foggia.
Un’affermazione che incornicia perfettamente il senso della sua corsa: una candidatura che non nasce oggi, né per convenienza, ma come prosecuzione naturale di un percorso politico di lungo corso.
Quaranta non è, infatti, un candidato improvvisato: è un amministratore locale, attualmente Assessore e già vicesindaco di Torremaggiore, e per anni dirigente del Partito Democratico. La sua candidatura arriva viene quindi percepita come culmine di una presenza costante.
«Diffidate da chi si fa vedere solo per chiedere il voto.» – ha aggiunto sempre dal palco di San Severo – «Noi siamo sempre presenti in mezzo alla gente e tra la gente.»
Sul tema dell’emergenza idrica, Quaranta ha evidenziato l’enorme distanza tra propaganda e soluzioni reali.
Chiaro il riferimento all’annuncio del centrodestra sul finanziamento del “Tubone” della diga del Liscione: «L’acqua non è un argomento da trattare con slogan preconfezionati. Servono scelte strutturali, non promesse utili solo a prendere voti».
Questa sera alle ore 18:30, con I Cantori di Civitates ed Enzo Beccia autore della sua colonna sonora “La mia piccola rivoluzione” a chiudere la serata, Quaranta tirerà le somme di una campagna costruita su ascolto, presenza e coraggio politico, e siamo sicuri che farà certamente parlare di sé anche dopo il voto.



