REGIONE PUGLIA, PROMULGATA LA LEGGE “DISCIPLINA DELL’UTILIZZO DI ACQUE SUPERFICIALI E SOTTERRANEE”

Il Presidente MICHELE EMILIANO ha promulgato una nuova legge che disciplina l’utilizzo delle acque superficiali e sotterranee, oltre ad emendare alcune altre leggi regionali. Il testo della legge è stato inviato al Bollettino Regionale per la pubblicazione. La LR 7/2025 consta di 50 articoli raggruppati in due Titoli. Il Titolo I dall’art. 1 all’art. 38 (più n. 4 allegati) regolamenta attraverso procedure chiare e univoche applicate all’intero territorio regionale la ricerca, l’estrazione e l’utilizzazione delle acque sotterranee e la derivazione e l’utilizzazione delle acque superficiali, con l’esclusione di quelle disciplinate da leggi speciali. Questa nuova legge abroga la legge regionale 5 maggio 1999, n. 18, “Disposizioni in materia di ricerca ed utilizzazione di acque sotterranee”, e ne modifica altre su diverse materie. Tra gli altri, l’art. 46 consente la commercializzazione di cinghiali abbattuti nell’ambito della regolare attività venatoria o nel corso di attività di controllo in attuazione dei piani di contenimento della specie. Inoltre, l’art. 41 attribuisce ad ACQUEDOTTO PUGLIESE S.P.A. la gestione degli acquedotti rurali, al fine di ottimizzare la distribuzione idrica e ottimizzare i costi di gestione dell’<Agenzia Regionale per le attività irrigue e forestali> (ARIF).



