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Riapertura Tribunali e Sezioni soppresse in Capitanata, l’on. Carla Giuliano presenta un’interpellanza alla Ministra Cartabia

L’On. Carla Giuliano, Deputata di San Severo e componente della Commissione Giustizia della Camera dei Deputati per il Movimento 5 Stelle, prosegue la propria l’attività di pressione politica sul Ministero della Giustizia sul tema della geografia giudiziaria.
Infatti la Parlamentare di San Severo, che è Vice Presidente dell’Intergruppo Parlamentare che si è occupato del tema in oggetto, ha da tempo avviato una serrata attività politica e di confronto con tutte le istituzioni coinvolte e con il Ministero della Giustizia, finalizzata ad un miglioramento della condizione attuale dei presidi di Giustizia in Capitanata.
In tale solco va ricondotta la recentissima interpellanza rivolta direttamente alla Ministra della Giustizia (https://aic.camera.it/aic/scheda.html?numero=2/01212&ramo=CAMERA&leg=18) dalla parlamentare sanseverese con la quale la Giuliano ha illustrato la complessa situazione del Tribunale di Foggia e ha chiesto soluzioni immediate.
“Nell’interpellanza è stato evidenziato che la provincia di Foggia è la terza provincia d’Italia per estensione territoriale, un’estensione maggiore di quella dell’intera regione Liguria e vicina a quella di regioni come le Marche e l’Abruzzo. Tuttavia le regioni appena citate, oltre al distretto di corte d’Appello e agli uffici annessi, dispongono: la Liguria di quattro tribunali; le Marche di sei tribunali e l’Abruzzo addirittura di otto sedi di tribunale e due sezioni distaccate”, ha spiegato l’on. Giuliano che ha aggiunto: “A seguito della riforma delle circoscrizioni giudiziarie – attuata con i decreti legislativi n. 155 e 156 del 2012 – in Capitanata sono stati soppressi il tribunale di Lucera con le due sezioni distaccate di Apricena e Rodi Garganico – site peraltro nelle periferiche aree garganiche – nonché le quattro sezioni distaccate (San Severo, Manfredonia, Cerignola e Trinitapoli) del Tribunale di Foggia, con la soppressione di ben sette sedi di uffici giudiziari. L’intera provincia di Foggia dispone del solo tribunale di Foggia, il cui circondario comprende complessivamente 64 comuni: 61 della provincia di Foggia più 3 importanti comuni (Margherita di Savoia, Trinitapoli e San Ferdinando di Puglia) facenti parte della provincia Barletta-Andria-Trani”.
“L’intero bacino di utenza del Tribunale di Foggia – ancora la parlamentare del M5S di San Severo – è di circa 700.000 abitanti e la superficie complessiva del circondario supera i 7.400 chilometri quadrati contro i 4.460 chilometri quadrati del Molise con tre tribunali, i circa 5.400 chilometri quadrati della Liguria, con quattro tribunali, ed è di poco inferiore alla superficie del Friuli Venezia Giulia, con quattro Tribunali.
Il Tribunale di Foggia costituisce attualmente l’unico ed accentrato baluardo della giustizia in un territorio scosso da frequenti e gravissimi fatti criminali e, da quanto emerge dalle ultime relazioni ufficiali, anche teatro di una emergenza nazionale per la proliferazione di pericolosissimi fenomeni di stampo mafioso (si veda la relazione della direzione nazionale antimafia ed antiterrorismo relativa al 1° semestre 2020)”.
“Già il precedente Governo e il Ministro pro tempore Bonafede hanno previsto per Foggia un ambizioso e complesso progetto teso alla realizzazione della «Cittadella della giustizia», iniziativa di fondamentale importanza per il territorio di Capitanata, ma che necessiterà di tempi al momento non attendibilmente stimabili per la sua effettiva operatività e che, probabilmente, non sarà da sola sufficiente per risolvere le tante criticità del territorio, legate anche alla sua notevolissima vastità”.
Inoltre, ha precisato Giuliano “come recentemente riferito dal procuratore aggiunto della procura della Repubblica di Foggia, dottor Antonio Laronga, in sede di audizione innanzi all’Intergruppo parlamentare sulla geografia giudiziaria, pur a fronte dell’incremento di magistrati e di personale amministrativo che il precedente Esecutivo ha operato nell’intero Paese e quindi anche verso il tribunale Foggiano, manca in primis la disponibilità di aule dove poter celebrare ulteriori udienze, che sarebbero possibili grazie alla presenza delle nuove risorse umane immesse.
La mancanza presso il tribunale di Foggia di sufficienti aule non consente di aumentare il numero di udienze celebrabili, soprattutto quelle penali monocratiche, favorendo il progressivo aumento delle definizioni dei processi per prescrizione del reato.
Vi sono aule di udienza idonee e già disponibili presso le sedi delle ex sezioni distaccate della Capitanata, che potrebbero – anche in attesa della operatività della Cittadella della giustizia di Foggia – essere utilizzate, tutte o in parte, e che rappresenterebbero, inoltre, un concreto segnale della presenza dello Stato in un territorio così critico”
L’On. Carla Giuliano ha infine dichiarato: “è ferma volontà politica quella di potenziare la Giustizia nel nostro territorio a mezzo dell’istituzione della Corte d’Appello con annessa Direzione Distrettuale Antimafia come da proposta di legge depositata dal Senatore Marco Pellegrini componente della Commissione Nazionale Antimafia, ma l’iter per la realizzazione di tale progetto potrebbe essere lungo ed allora ho ritenuto necessario depositare una interpellanza alla Ministro della Giustzia perché vanno intraprese anche iniziative temporanee come la riapertura delle sezioni distaccate soppresse in provincia di Foggia da utilizzare come aule di udienza per la celebrazione dei processi pendenti. I cittadini non possono aspettare i tempi della burocrazia, in questo territorio servono urgenti ed immediate risposte dello Stato”.

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