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“RICICLOAPERTO” ARRIVA IN PUGLIA: 3 GIORNI PER RACCONTARE LA STORIA A LIETO FINE DI CARTA E CARTONE GRAZIE ALL’IN DUSTRIA DEL RICICLO

Torna l’appuntamento che da 16 anni fa scoprire come e dove vengono riciclati la carta e il cartone che tutti i
giorni separiamo dal resto dei rifiuti
In occasione del porte aperte del riciclo, Comieco lancia un contest per premiare le migliori “Storie di carta” e
chiede agli Italiani di raccontare il loro rapporto personale ed affettivo con un materiale che fa parte della nostra
vita quotidiana sin dalla prima infanzia
19 aprile 2017 – Il 26, 27 e 28 aprile, in 111 impianti distribuiti su tutto il territorio nazionale (9 in Puglia), torna
RicicloAperto, il porte aperte del riciclo di carta e cartone organizzato da Comieco in collaborazione con la
Federazione della filiera della carta e della grafica, Assocarta e Assografici e con il patrocinio del Ministero
dell’Ambiente, Anci, Fise Assoambiente, Fise Unire, Unirima e Utilitalia. Dal 2001, questo appuntamento
annuale ha permesso ad oltre 500.000 italiani di vedere come funziona il ciclo del riciclo di carta e cartone
evidenziando il valore e l’importanza di un semplice gesto quotidiano come quello di fare la raccolta differenziata.
“Grazie all’industria del riciclo, una scatola avviata a riciclo torna in vita in due settimane, mentre un foglio di
giornale dopo solo una.” commenta Piero Attoma, Presidente di Comieco “Dal 2001 ad oggi, l’impiego della
carta da macero nel sistema cartotecnico, editoriale e di stampa è quasi raddoppiato, passando dal 45% all’80%;
nel 2016 l’industria cartaria ha utilizzato oltre 4,5 milioni di tonnellate di macero per la produzione di nuovi
imballaggi e oggi il 90% degli imballaggi è realizzato in materiale riciclato.”
Anche se la maggior parte di carta e cartone usati prende quindi la strada virtuosa del riciclo, esistono tantissimi
oggetti che non si riescono proprio a buttare perché sono legati a ricordi o a storie importanti della nostra vita.
Secondo una ricerca commissionata da Comieco ad Astra Ricerche, infatti, ricordi di carta sono presenti
praticamente in tutte le case, soprattutto nelle regioni del Sud Italia come in Puglia: solo il 4% degli intervistati,
infatti, sostiene di non conservare nulla.
Si tratta principalmente di ricordi legati a traguardi scolastici come diplomi/certificati di laurea (conservati da 7
italiani su 10 al Sud Italia), pagelle (68%), temi svolti a scuola (35%) oppure di ricordi sentimentali legati alla
famiglia o al proprio percorso di vita come le fotografie (considerate preziose dal 79% degli intervistati), cartoline
e biglietti d’auguri (rispettivamente 71% e 65%) o ancora le lettere, conservate dal 65% del campione.
Tra gli altri oggetti conservati figurano il libro preferito (62%), un disegno (58%), il biglietto di un viaggio o
concerto (50%), le figurine (33%), le copertine di dischi (32%), un vecchio passaporto (26%). E qualcuno ha
conservato anche una scatoletta che ha contenuto qualcosa di speciale (2%).
Insomma, è innegabile che con la carta esista un legame speciale e Comieco invita tutti gli Italiani a raccontare il
proprio attraverso il contest “Storie di carta”: 2000 battute per parlare di un ricordo legato a quel pezzo di carta
che, in un modo o nell’altro, ha influito sulla nostra vita. Le migliori storie saranno premiate con buoni acquisto
Feltrinelli e tutte verranno comunque pubblicate sul sito dedicato storiedicarta.org

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