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RIFLESSIONI DI CULTURA SPORTIVA L’ACCADEMIA DELLA NOBIL PASTA

di VANNI PELUSO CASSESE

Questa settimana mi cimento in una divagazione rispetto ai temi che sono solito trattare. Già, perché mi preme informarvi di un’inconsueta cerimonia, ancorché condotta con gran solennità, che sabato scorso si è tenuta presso la sede dell’Associazione ANTEA di cui è Presidente GIUSEPPE COLACCHIO. In questi giorni di gran festa, in città è presente una folta rappresentanza di cittadini di BOURG-EN-BRESSE, la municipalità francese in cui risiedono tantissimi sanseveresi e con cui San Severo, ormai da diversi anni, intesse scambi culturali. Bene, tutti sanno che il nostro concittadino ENRICO PALMIERI, da decenni ormai in Francia, è contemporaneamente l’anima ispiratrice ed il braccio operativo del Comitato che negli anni ha costruito quel legame che oggi unisce le due città. Ma ENRICO è stato fautore anche di un’altra meritevole iniziativa. Infatti, grazie alla sua perseveranza e con la collaborazione delle ‘Rondini Pugliesi’ della ‘Associazione Franco-Italiana’, nel 2005 è stata costituita la ‘ACCADEMIA DELLA NOBIL PASTA-ORDINE DELL’ORECCHIETTA’, che ha sede a BOURG-EN-BRESS. Con chiari intenti non solo di conservazione e tutela di una tradizione culinaria, ma anche di divulgazione e promozione della tanto amata, dai sanseveresi e non solo, pasta fatta a mano. Ebbene, il Gran Consiglio dell’Ordine ha inteso istituire un Comitato dell’Accademia anche a San Severo ed ha insignito del titolo di Cavaliere della stessa i signoriGIUSEPPE COLACCHIO, FRANCESCO MAROTTA ed il sottoscritto che vanno ad aggiungersi al già insignito RAFFAELE BENTIVOGLIO. Il cerimoniale d’investitura sarà ripreso nella prossima occasione utile per la nomina di altri quattro concittadini ATTILIO LITTERA, CIRO PISTILLO, ARMANDO NIRO e GIOVANNI PAZIENZA per vari motivi impossibilitati a presenziare in questa circostanza. Desta molto interesse leggere nello statuto dell’Ordine dell’Orecchietta che questa pasta fatta a mano si ottiene con un’abile ‘diteggiatura’ che consiste nel far girare la pasta intorno al dito pollice, dandogli, così, la forma di un piccolo cappello o di una piccola orecchia, da dove il suo nome orecchietta, che a San Severo si esplicita in RICCHJETELL. Sembra che la particolare forma data alla pasta dalle esperte dita, sia d’origine provenzale (sud della Francia) e risalente al medioevo. Questo renderebbe ancora più avviluppati i rapporti franco-sanseveresi. Credo proprio ci si debba impegnare — ho già in mente qualcosa — affinché anche attraverso UN’INIZIATIVA DI TIPO SPORTIVO possa essere favorito questo interscambio di culture e di rapporti umani con una Città che ha accolto con benevolenza e tratta con fratellanza centinaia di nostri concittadini.

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