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RILANCIAMO LA CITTA’ ATTRAVERSO UN’INTESA DEMOCRATICA

Un articolo su una testata social locale, di qualche giorno fa, proponeva un dato, che potremmo definire statistico, inerente la durata delle consigliature negli ultimi quindici anni dove sia Michele Santarelli che Gianfranco Savino sono stati mandati a casa da improvvisate maggioranze in Consiglio Comunale, composite in modo trasversale, a poche settimane dalla scadenza naturale del mandato con il solo fine di evitare una eventuale candidatura degli stessi Sindaci uscenti. Anche se la distanza di anni da queste spiacevoli esperienze non è talmente eccessiva, comunque, non possiamo negare che oggi siamo in un contesto diverso e che dal 4 Marzo scorso l’approccio alla politica da parte dei cittadini è cambiato così come è mutata, a sua volta, la politica stessa. Il 4 Marzo scorso i partiti tradizionali, così come le forze moderate, hanno subito un duro colpo in termini di credibilità politica e con essi la stessa democrazia rappresentativa, oggi, viene messa a rischio da forme arcane di democrazia diretta e, in particolare, dalla cd democrazia digitale. Per questa ragione credo che replicare nuovamente tali esperienze pregresse, sarebbe deleterio non solo per la Città, che non avrebbe più una direzione politica, ma anche per tutta la classe dirigente politica locale, che si rappresenta in quello spazio composto dai moderati, cattolici, democratici e liberali, vicini al mondo dell’associazionismo. Un’imboscata del genere, se posta in essere, oltre a minare la credibilità politica di talune forze, certamente non riuscirebbe, in ogni modo, nell’obiettivo di minare una eventuale ricandidatura di Francesco Miglio ma, di sicuro, gioverebbe confusione nei cittadini favorendo una spinta politica regressiva.

Ad oggi, dal dibattito politico cittadino viene fuori solo una confusione che deriva dal mancato assetto degli schieramenti politici, manifestando, di fatto, l’assenza di un’alternativa politica stabile all’attuale compagine amministrativa guidata dal Sindaco Miglio; invero, tale ultimo aspetto rafforza maggiormente la necessità politica e istituzionale, per la giunta Miglio, di giungere alla scadenza naturale del mandato rispettando la volontà del voto popolare del 2014. In questo contesto storico, il ruolo principale dei moderati, dei democratici e dei liberali della nostra comunità è quello di fare argine agli spettri delle vicende passate scongiurando giochetti inutili e puerili che, dal punto di vista politico, possono avere come unico risultato l’incremento del sentimento di sfiducia dei cittadini nei confronti della politica in generale favorendo esclusivamente il cd voto di protesta.

Le forze politiche in campo tra i moderati hanno la responsabilità politica di compiere tutti gli sforzi necessari utili ad arginare una deriva politica della Città e di porre in essere azioni aventi il fine di costruire, attraverso un’Intesa Democratica, un percorso di aggregazione fatto di nuove idee e di persone. A differenza del centro destra, ancora oggi diviso sui cognomi, abbiamo la possibilità di partire da una base programmatica stabile e di buon governo della Città; gli equilibri di bilancio finanziario in buona salute, le politiche di coesione di finanziamenti, la sicurezza e le infrastrutture rappresentano, oggi, un ottimo volano per lo sviluppo di quell’Intesa Democratica per il governo della Città e puntare l’attenzione verso la realizzazione di nuovi obiettivi.

Il lavoro per il rilancio della Città, avviato dalla Coalizione Bene Comune con Francesco Miglio, deve necessariamente approdare in un nuovo cammino politico amministrativo allargato alle associazioni e alle altre forze democratiche della Città. E’ il momento di virare verso una svolta culturale con nuova visione politica basata sull’innovazione e sulle infrastrutture capace di aggregare e coinvolgere quel sentimento positivo che sta nascendo nelle piazze italiane in favore della politica del “SI” con una visione rinnovatrice ed europeista in forte contrapposizione alla politica della negazione che vuole tenere il paese fermo in uno stato di arretratezza. Insieme al gruppo dei Popolari, che da sempre ha creduto al progetto politico di Francesco Miglio, siamo pronti a confrontarci e a lavorare ad un programma politico che porti a raggiungere l’Intesa democratica che serve alla Città.

Lo stato confusionale che impera sulla politica cittadina e l’impasse della destra ferma su accordi e caminetti privati, ci concede la consapevolezza che siamo sulla strada giusta e che bisogna proseguire il cammino intrapreso nel 2014 insieme a Francesco Miglio per una nuova fase di rilancio verso nuovi obiettivi per San Severo senza correre il rischio di perderci in contrapposizioni personali o divisioni che ci porterebbero diritti al passato e verso spinte regressive a danno della nostra Città.

Michele Del Sordo – Assessore alla Sicurezza Urbana e Polizia Locale

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