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RIONE JUNNO – VENT’ANNI DI CARRIERA E UN NUOVO DISCO: ‘PANE’

Quello dei Rione Junno è un viaggio musicale e sonoro nato tra le vie strette di Monte Sant’Angelo, borgo patrimonio dell’Unesco, da cui prendono il nome. E sono proprio i volti, le storie e i colori di quei vicoli che intrecciano le radici di una formazione che ormai da vent’anni canta il Gargano nel mondo.

“Siamo nati in un terra straordinaria e siamo nati nella sua musica”, dice Federico Scarabino fondatore, insieme a Biagio de Nittis, del gruppo. “Era l’inizio degli anni 2000, ci fu l’incontro con E. Bennato che ci volle sin da subito nel progetto mondiale Taranta Power e per noi iniziò una grande avventura che continua e non smette di sorprenderci”.

L’America, l’Africa e tutta l’Europa, dalla Spagna, alla Germania, Albania, Francia, Svizzera, Belgio, sono solo alcuni dei Paesi dove i Rione Junno hanno portato la musica del loro mondo sonoro e culturale, un localismo capace di travalicare i confini nazionali e diventare lingua di popoli, al di là di bandiere e confini, sposando idealmente un movimento internazionale di rinascita della musica etnica che ha visto in testa la banda cubana del Buena Vista Social Club, come il minimal sound e i colori latini di Manu Chao.

Cantare una terra che spinge la sua storia fino al mito e alla leggenda vuol dire cantare una terra eterna, senza tempo, e lo sa bene Federico Scarabino che definisce vero e proprio tesoro il repertorio tradizionale tramandato nei secoli e giunto fino a noi grazie ad una memoria orale tenace, forgiatasi sotto il sole e la luce unica della Puglia e nella profondità del mare e degli occhi dei pescatori del suo Gargano.

Si giunge così al 2008, anno di “TARANT BEAT PROJECT”, album d’esordio uscito per Rai Trade, Cni e Nut. Intenso lavoro che accosta la musica delle radici al “beat” elettronico. Un esperimento coraggioso, che la dice lunga sulle vedute e sulle prospettive della band, capace come poche di attualizzare la tradizione, sempre lontano da folklorismi di maniera.
Il progetto godrà delle illustri collaborazioni di Eugenio Bennato, Sha-One de La Famiglia, Elio 100grammi dei Bisca come di Mohammed Ezzaime el Alaoui, dal Marocco, di Assane Diop, Senegal, Samir Toukour, dall’Algeria e di Zaina Chabane, Mozambico.

Nel 2010 nascerà, TARANT BEAT LIVE, (Self / Suoniliberi), con al centro la performance live, grazie al successo di pubblico riscontrato nel fortunatissimo tour “Tarant Beat Project 2009”, che ha visto la band partecipare ad i festival italiani di settore più importanti tra cui la “La notte della Taranta” in Salento ed il “Kaulonia Festival” in Calabria.

Ma non si ferma la produzione dei Rione Junno, e così nel 2012 è la volta di TERRA DI NESSUNO, album di inediti, in cui spicca la partecipazione di Enzo Gragnaniello nel brano che da il titolo all’album – canzone scritta da Federico insieme al cantautore sanseverese Nazario Tartaglione. Un mosaico sonoro dove la musica del sud si fonde per realizzare ancora una volta un sound contemporaneo, in cui le note martellanti del tamburello, della chitarra battente e dei groove di bassi ed elettronica, incontrano le melodie mediterranee e le voci d’Africa, come i riff underground della chitarra elettrica. Le collaborazioni illustri sono di Marcello Colasurdo, i Bisca, Erasmo Petringa e gli archi splendidi del teatro San Carlo di Napoli.

Dall’alto di Monte Sant’Angelo le stelle sono più vicine, così guardano lontano i Rione Junno, ma senza mai dimenticare gli esempi e i padri che hanno dato inizio al loro percorso, tra cui i Maestri di Carpino Sacco, Piccininno, Maccarone, con la poesia di Matteo Salvatore sullo sfondo.

Gli anni passano intensamente tra concerti, progetti e collaborazioni, e nel 2019 arriva PANE, la loro ultima fatica discografica.
Figlio del progetto omonimo e del relativo tour che ha portato il gruppo ancora una volta a superare spesso i confini nazionali , il nuovo disco è un vero e proprio teatro in cui canzoni, poesia e letteratura si incontrano, insieme agli sguardi, ai suoni e ai paesaggi che hanno tracciato il percorso artistico dei Rione Junno.

” Il disco esce per l’etichetta Soundfly, con il sostegno di Pugliasounds, ed è distribuito da Self; ad arricchirne il booklet i disegni di Stefania Guerra. Contenitore di musiche e di testi inediti, ispirati dall’omonimo poema di Umberto Fraccacreta, da “Il canto del pane” del poeta armeno Daniel Varujan e da testi del poeta Raffaele Niro – che ha ricoperto un ruolo insostituibile nella tessitura generale dei testi, costituisce un focus anche su repertori e temi impegnati, pure grazie alle ricerche dei Rione Junno su frammenti inediti dell’ ‘Archivio Sonoro Puglia’ e del ‘Fondo Giovanni Rinaldi“.

Un disco ricco, raffinato nei testi come nelle musiche, in cui a guidare sono le voci e le chitarre di Federico Scarabino e Biagio de Nittis, insieme agli archi del Maestro Erasmo Petringa. Un canto fuori dal coro, che sa rivendicare l’unità dei popoli e della cultura popolare, al di là di ogni confine, bandiera o colore della pelle.

Le collaborazioni in PANE coinvolgono Massimiliano Morabito e Giulio Bianco del Canzoniere Grecanico Salentino, il Maestro cantore Antonio Piccininno, Riccardo Giagni, Sonya Orfalian, Eugenio Bennato, Elio 100 grammi, Luca Rossi e Assane Diop.

Le tracce del disco PANE
1- Alla Musa (Tema dell’Arte)
2-STELLA DIANA
3-Della mia terra dalla mia piana (Tema dell’Oro e del Sangue)
4-SOPRASTANTE
5-Veduta n. 1 (Tema della Terra)
6-FOGGIA
7-Il Pane (Tema del Grano)
8-MILLE VOLTE ANCORA
9-Il Pane (Tema dell’Emigrazione)
10-S’E’ FATTA SERA
11-Il Pane (Tema del Natale)
12-NOTTE DI NATALE
13-Il Pane (Tema del Ritorno)
14-LA STRADA DEI RUBINI E DEI DIAMANTI
15- Antasdan (Tema della Pace)
Ghost track ‘Calendario Perpetuo’

Il disco rientra nella programmazione PUGLIA SOUNDS RECORD 2019 (“REGIONE PUGLIA – FSC 2014/2020 – Patto per la Puglia – Investiamo nel vostro futuro”).
Di seguito il link del disco (disponibile anche su Spotify e tutte le atre piattaforme digitali): https://www.youtube.com/watch?v=mhbT9WX050M&list=OLAK5uy_kwxxMb-J3w9OwcKaUOEKzi00UIt8A3Ors

Dalla costante necessità di esplorare nuovi orizzonti artistici e dall’incontro sempre più proficuo con la poesia e la letteratura nasce infine, nel mese scorso (marzo 2020) “TRE FATE”.
Un singolo inedito dei Rione Junno per il progetto europeo della Regione Puglia con il Teatro Pubblico Pugliese e Piiil Cultura Puglia dal titolo ‘Le Strade della Fiaba’ ( coordinamento scientifico della Prof.ssa Laura Marchetta e partneriato della Treccani).

Di seguito il video del singolo “Le tre fate” www.facebook.com/lestradedellafiaba/videos/715290759277948/

Per info, approfondimenti e contatti:
www.rionejunno.com
www.facebook.com/officialrionejunno
www.youtube.com/rionetube
www.instagram.com/rionejunno

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