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Ripresa scuola a Torremaggiore. Il dirigente scolastico: “si riparte, ognuno faccio il suo, con senso di responsabilità e servizio” Di Rosaria d’Errico

Nonostante il pressing delle regioni per evitare il ritorno scuola dopo le vacanze natalizie, nella giornata ieri, 10 gennaio, è suonata la campanella per 8 milioni di studenti, tra cui gli oltre mille giovani dell ‘Istituto Fiani-Leccisotti di Torremaggiore, Foggia.
Si ricomincia nonostante le problematiche, fa sapere Carmine Collina, dirigente scolastico dei licei tecnico e professionale della città federiciana: scientifico, scienze umane ed economico sociale.
«Siamo nel pieno della quarta ondata pandemica e la Scuola ha risposto ancora una volta “presente”. Il Decreto Legge emanato dal Governo ha fornito le linee guida per la gestione dei contagi a partire dal 10 gennaio. Il nostro Istituto, tuttavia, già nei giorni precedenti ha avviato una delicata operazione di monitoraggio in tutte le classi attraverso una task force che ha visto coinvolti i coordinatori di classe, l’ufficio didattica, il referente covid e i collaboratori del Dirigente» – quanto dichiarato da Collina-.
Ed è proprio grazie a questa azione che si sono potuti isolare moltissimi casi di positività, di quarantena o di isolamento fiduciario che potranno seguire le lezioni in DDI (didattica digitale integrata) così come previsto dal regolamento della scuola, oltre che dalle normative nazionali.
« La didattica digitale- prosegue il preside- se fatta nel modo giusto, per gli studenti delle scuole superiori, rappresenta un importante strumento di inclusione e innovazione per cui i nostri ragazzi lavorano con serenità».
Per quanto concerne il rientro in presenza, la scuola si affida al senso di responsabilità soprattutto delle famiglie che, oggi più che mai, nella stagione delle criticità pandemiche della comunità scolastica, sono chiamate a giocare un ruolo fondamentale. È necessario dunque rispettare quel “patto”,  così lo ha definito lo stesso ministro dell’istruzione Bianchi, fra studenti, famiglie e professori.
«Nei prossimi giorni osserveremo l’evoluzione della crisi pandemica, potendo contare su tutte le misure di sicurezza e prevenzione messe in atto sin dall’inizio della pandemia nella nostra scuola. Abbiamo sempre agito coniugando sicurezza sanitaria, efficacia della didattica ed efficacia organizzativa. Il carico di lavoro è notevole e spesso noi dirigenti scolastici ci troviamo nella condizione di fare da autentico collante sociale sui territori, tenuto conto che le ASL non riescono più a seguire in modo tempestivo i tracciamenti dei contagi»
– continua così Collina-. Rimarca, altresì, che per uscire indenni da questa complessa fase storica, è  necessario fare appello, ognuno per il suo ruolo, al valore della Comunità, della responsabilità condivisa, della solidarietà tra istituzioni e del senso di servizio: « solo così la scuola potrà vivere serenamente il suo nuovo ritorno in presenza»- le sue conclusioni-.
L’ Istituto Fiani-Leccisotti di Torremaggiore è una realtà stabile e consolidata, punto di riferimento formativo e culturale per l’intero territorio del nord della Capitanata. Conta oltre 1000  giovani iscritti  con un bacino di utenza che comprende i comuni di Torremaggiore e dei paesi limitrofi quali San Paolo di Civitatete, Serracapriola, Chieuti, S.Severo e quelli del Subappennino Dauno, Casalnuovo M.ro, Casalvecchio di Puglia e Castelnuovo della Daunia.

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