RISCHIANO LA VITA PER FERMARE IL FUGGITIVO: IL SINDACO RINGRAZIA LA POLIZIA LOCALE DOPO LA DRAMMATICA NOTTE

TORREMAGGIORE: Un inseguimento durato oltre un’ora, un agente investito, altri tre feriti durante le fasi dell’arresto e un uomo fermato dopo aver tentato più volte di sottrarsi ai controlli. È il bilancio della movimentata operazione condotta nella notte tra il 3 e il 4 luglio dalla Polizia Locale di Torremaggiore, alla quale il sindaco Emilio Di Pumpo ha voluto dedicare un pubblico messaggio di ringraziamento.
Tutto è iniziato durante un servizio di controllo notturno del territorio, quando una pattuglia ha intercettato un’auto sospetta. Dopo l’alt intimato dagli agenti, il conducente ha improvvisamente accelerato, investendo un operatore e dando il via a una fuga conclusasi solo dopo oltre un’ora tra le campagne di Torremaggiore, San Paolo di Civitate e Serracapriola.
Determinante è stato l’intervento di una seconda pattuglia della Polizia Locale che ha contribuito a bloccare il fuggitivo, nonostante il tentativo di quest’ultimo di speronare le auto di servizio. Una volta fermato, l’uomo avrebbe opposto una violenta resistenza, provocando il ferimento di altri agenti prima di essere arrestato. Il veicolo, sul quale erano state apposte targhe contraffatte, è stato sequestrato. Complessivamente sono quattro gli operatori della Polizia Locale che hanno dovuto ricorrere alle cure del Pronto Soccorso.
«A nome mio personale, dell’Amministrazione Comunale e dell’intera comunità torremaggiorese rivolgo il più sentito plauso al Comandante Donato Sangiorgio e a tutti gli uomini della Polizia Locale per il coraggio, la determinazione e l’elevato senso dello Stato dimostrati in un intervento che avrebbe potuto avere conseguenze ancora più gravi», dichiara il sindaco Emilio Di Pumpo.
Il primo cittadino ha inoltre sottolineato come la Polizia Locale rappresenti «un presidio fondamentale di legalità, sicurezza e vicinanza ai cittadini, soprattutto nelle ore notturne, quando il servizio diventa ancora più delicato e rischioso», rivolgendo infine il proprio augurio di pronta guarigione ai quattro agenti rimasti feriti durante l’operazione.



