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San Severo: SALVIAMO IL NOSTRO SPAZIO OFF CULTURA

NON SI POSSONO CANCELLARE 11 ANNI DI CULTURA DELLO SPAZIO OFF DI SAN SEVERO. LE ISTITUZIONI NON POSSONO TACERE – NECESSITANO SPAZI E STRUTTURE PUBBLICHE PER PROMUOVERE LA CULTURA IN CITTA’

Così lo ricorda sui social il noto critico musicale della rivista specializzata “Musica Jazz” ALCESTE AYROLDY: “Un luogo che ha macinato tanta cultura, tanto jazz, dove si è sempre potuto respirare l’arte, grazie alla abnegazione degli amici di San Severo Paola Marino e Antonio Tarantino, direttore artistico dell’ormai noto San Severo Winter Jazz Festival e presidente dell’Associazione No-Profit Amici Jazz San Severo”

 

Non riuscivo a crederci dopo aver appreso la brutta notizia della chiusura dello storico  “Spazio Off Cultura” di Paola Marino nato il 17 novembre del 2010. Uno spazio culturale dove si celebrava teatro, musica classica, presentazione di libri e pittura con gli autori, cabaret, musica live e la produzione di 10 straordinarie rassegne artistiche internazionali di Musica Jazz.

Tanti progetti culturali costruiti con immensi impegni, passione e professionalità, che hanno fondato le sue radici proprio in questa città dov’è nato cresciuto e si è sviluppato, fino a diventare una vera e propria tradizione culturale.

Non solo la cittadinanza sanseverese, ma anche quelle di tutta e fuori provincia, hanno sempre mostrato gradimento e soddisfazione per il San Severo Winter Jazz Festival giunto quest’anno alla X^ edizione con la consolidata direzione artistica di Antonio Tarantino – presidente dell’associazione Amici Jazz San Severo. Un festival capace negli anni di radicarsi così a fondo nel tessuto sociale economico e culturale del territorio. Tantissime sono le testimonianze di musicisti, personalità della cultura, critici musicali e semplici appassionati, che ci hanno sempre sostenuto ed incoraggiato nella diffusione della cultura attraverso una musica che attrae e affascina milioni di persone in Italia e nel mondo.

Un’altra bella citazione in merito è del critico musicale Nicola Gaeta di Musica Jazz in occasione della sua venuta allo Spazio Off per intervistare il noto pianista Luis Perdomo: “ Lo Spazio Off del Caffè Tra Le Righe di San Severo vanta uno dei cartelloni di musica jazz più interessanti di tutto il panorama peninsulare”.

Sembra assurdo che Paola Marino dopo aver creato una culla culturale, da un giorno all’altro, abbia deciso e essere costretta a chiudere una realtà storica della nostra San Severo. Lo Spazio Off – Cultura rappresenta un’eccellenza culturale, una delle cose migliori nate e sviluppate nella città negli ultimi dieci anni, un’esperienza unica che ha cambiato la geografia culturale del territorio, un momento fondamentale per la formazione e la crescita culturale di un nuovo pubblico soprattutto giovane.

Lo dico con immenso dispiacere e qualche lacrima nel cuore. È stato, pur con grandi sacrifici, un grande successo. Successo ampiamente riportato dalla stampa nazionale e locale, riviste specializzate come Musica Jazz e Jazzit, critici musicali che hanno raggiunto lo Spazio Off per intervistare i grandi musicisti ospiti per poi pubblicarle.

Uno Spazio Off Culturale che non ha mai goduto alcun contributo pubblico se non quello del meraviglioso pubblico proveniente anche da fuori provincia.

Uno sforzo enorme, non solo finanziario, con il solo intento di PROMUOVERE CULTURA in una città martoriata da tante altre problematiche.

Voglio ora chiedermi:

“ può un virus cancellare tutto questo in un periodo medio breve anche se ha già spezzato tante vite umane e portato al collasso una intera nazione ???

Certo, tutto questo è accaduto, ma quello che non può accadere è la cecità  ed il silenzio di uno Stato, della Regione e delle Istituzioni locali di non essersi accorti che anche la Cultura ed i suoi operatori si accingevano a morire. Nulla è stato fatto per impedirlo, né a livello centrale, né in periferia. UN SILENZIO TOTALE, non una parola, non una promessa, di speranza, di aiuto, nessun contributo a sostegno di artisti, produttori e quanti operano nel mondo di chi fa e promuove Cultura.

Qualcuno tempo fa recitava: con la cultura non si mangia, ed infatti, la si fa morire. Complice il covid 19 che in questo caso diventa l’attenuante di un funerale premeditato.

Ora ci troviamo di fronte ad una fase 2 senza conoscere quale fase potrà finalmente far risorgere la Cultura ”.

Per mio carattere ed il mio modo di essere sempre ottimista, spero ed auguro a Paola Marino dello Spazio Off di San Severo che questa sia stata solo una brutta e cruciale parentesi. Speriamo in meglio, è un momento particolare a cui dovrebbero prestare molta più attenzione, con aiuti concreti, le Istituzioni centrali e locali per evitare il fallimento totale e la chiusura  dello Spazio Off-Cultura e di tante altre unità produttive che hanno contribuito al miglioramento dello standard di vita di tutta la comunità.

La Città ne ha davvero bisogno.

Un grazie di vero cuore a te, carissima Paola.

Antonio Tarantino

Presidente Associazione No-Profit “Amici Jazz San Severo”

Direttore Artistico San Severo Winter Jazz Festival

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