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SAN GIORGIO CHIEUTI: FINISCE QUI LA STORIA

Chieuti: l’ennesimo colpo al cuore, i colori giallorossi del San Giorgio Chieuti per l’ennesima volta scompariranno dal panorama calcistico molisano. Voci che si rincorrono tra gli addetti ai lavori dicono che mancano le condizioni per continuare.

Purtroppo l’alter ego della società, Domenico Musolo, dopo tanti anni di sacrifici e passione ammaina il vessillo giallo rosso del San Giorgio.

Un vero fallimento che ha radici lontane, una storia di “pallone” contornata da gente “mordi e fuggi” che non ha fatto altro che peggiorare le cose. Domenico Musolo, insieme a tre o quattro volenterosi non ha mai abbandonato la nave nemmeno nei momenti bui, arrivando alla fine e mantenendo la categoria.

La rinuncia al campionato per delle condizioni che sono venute non ha toccato minimamente la sensibilità di chi ama veramente lo sport.  Molto probabilmente si tenterà di iscrivere la squadra, mantenendo la propria matricola federale ad un campionato di settore giovanile, confidando in una possibile riuscita.

Questa è la triste realtà in cui attualmente versa Chieuti. Una comunità disgregata, senza un briciolo di attaccamento nemmeno ai valori sportivi. Nemmeno un super impianto in erba naturale (un po’ trascurato in questo periodo), una struttura invidiata da tutti ha risvegliato l’entusiasmo per creare un gruppo di persone capaci di portare avanti il calcio in questo paese.

Festa grande per tutti quelli che hanno sempre sperato in un fallimento. Ora saranno contenti e felici nel celebrare l’ennesima disfatta che purtroppo era nell’aria e che giunge dopo pochi anni dalla nuova affiliazione con il ritorno alle origini iscrivendo di nuovo il nome del San Giorgio Chieuti. L’anno prossimo avanti tutta con l’amore per Chieuti.

Dispiace per quelli come Domenico Musolo e quei pochi dirigenti che gli stanno attorno.

Ora tocca all’amministrazione comunale farsi carico del titolo sportivo, così come previsto dalle norme federali,

Basterà solamente un campionato minore per sopperire ai costi altissimi che competono all’Amministrazione per la gestione dell’impianto e del manto erboso?

Aspettiamo notizie certe e ufficiali che dovranno per forza di cose arrivare in vista della scadenza dell’iscrizione ai campionati fissata per i primi di agosto. Un’altra luce si è spenta in questo paese perennemente in letargo, dove nemmeno la speranza ha ragione di esistere.

Giovanni Licursi

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