San Severo: a sei mesi dal voto “E ora si pensi al lavoro, alla crescita e all’occupazione”

Con il nuovo anno e al oltre 6 mesi dalle ultime elezioni amministrative è necessaria e urgente l’adozione di iniziative politiche orientate allo sviluppo produttivo, economico e occupazionale del nostro territorio.
Il programma elettorale della coalizione affermatasi, confermato nel corso della esposizione delle linee programmatiche da parte del Sindaco Lidya Colangelo, colloca questi temi tra quelli più rilevanti e strategicamente decisivi del mandato amministrativo.
Tra le iniziative realizzabili si conferma la creazione di una efficiente Cabina di regia per lo sviluppo, di natura tecnica e politica, composta da figure qualificate e competenti, tesa alla individuazione di strumenti e percorsi burocratici e amministrativi funzionali al potenziamento infrastrutturale del territorio, alla creazione di condizioni più attrattive per imprese e investimenti, al miglioramento della capacità progettuale finalizzata all’utilizzo di risorse e opportunità che norme comunitarie, nazionali e regionali offrono e all’adozione di iniziative nell’ambito delle misure previste dalla istituzione della Zona Economica speciale per il Sud.
A supporto di questa nuova fase di intensa attività amministrativa sarà utile favorire un forte e responsabile coinvolgimento di tutti soggetti attivi operanti sul territorio nei diversi settori, mediante l’istituzione delle Consulte tematiche permanenti previste dal nostro statuto di Città e della Consulta dell’Agricoltura, in coerenza con gli impegni assunti con gli elettori e con le categorie professionali.
Il contributo attivo di operatori, tecnici, imprenditori, ricercatori e cittadini in possesso di adeguata esperienza e competenza potrà risultare determinante lungo un percorso di crescita economica e sociale sicuramente non facile e incerto per risultati e tempi di attuazione, ma da affrontare doverosamente con il massimo e solerte impegno dei soggetti coinvolti, a partire ovviamente dalle Istituzioni e dalle forze sociali e politiche.
Fare del nostro territorio una “terra di lavoro” e di alta produttività, nelle tradizionali filiere e in più innovative esperienze, rimane obiettivo primario se riteniamo nostro preciso dovere frenare la dolorosa e costante emigrazione di tanti giovani e provare a creare localmente le condizioni per un loro possibile futuro radicamento sociale e lavorativo.
Accanto a più mirate misure a sostegno del commercio di vicinato e dell’artigianato e dei percorsi di formazione professionale da incardinare nei progetti scuola-lavoro presso botteghe artigiane e piccole imprese, rimane fondamentale un decisivo e possibilmente rapido recupero di credibilità in termini di sicurezza sociale e di legalità, reale e percepita.
Il perseguimento di un tale obiettivo, funzionale, oltre che al benessere della popolazione, ad una maggiore competitività del territorio, andrà sostenuto principalmente dalle Forze dell’ordine, adeguate per consistenza e organizzazione operativa, attraverso una costante azione di contrasto nei confronti di ogni forma di criminalità e di attività illegale.

A ciò devono necessariamente aggiungersi la più ampia disponibilità dei cittadini al rispetto delle comuni regole di convivenza civile e l’impegno del mondo politico e istituzionale, anche attraverso l’adozione e l’adesione ad un Codice etico degli Amministratori, che ci auguriamo di prossimo varo da parte del Consiglio comunale, a rendersi impermeabili e sordi ad ogni forma di sollecitazione e di tentativi di prevaricazione di regole e norme vigenti di qualsivoglia provenienza.
L’obiettivo di promuovere una feconda stagione di crescita produttiva ed economica del territorio potrebbe essere più efficacemente perseguito, maturando tutti noi un serio e franco approccio culturale sovracomunale, del quale non mancano tuttavia incoraggianti primi segnali, ipotizzando il nostro Alto Tavoliere come un’ideale “Job Valley”, dedita al lavoro e alla produzione e sostenuta da una forte e collaborativa intesa tra i Comuni dell’Alto Tavoliere.
La costituzione dell’Unione dei Comuni dell’Alto Tavoliere, riconosciuta a livello provinciale e regionale, anche in forza di comuni radici storiche e culturali, rappresenterebbe il necessario supporto istituzionale per il coordinamento di iniziative progettuali mirate al potenziamento infrastrutturale, alla promozione imprenditoriale e alla formazione professionale, alla crescita dei livelli di sicurezza, alla creazione di una più razionale ed efficiente rete di servizi nonché, anche in forza di una popolazione di circa 100.000 residenti e del suo ruolo di territorio cerniera con il vicino Molise, e per vedersi riconosciuto un maggior peso negoziale, in passato spesso negatoci, nelle sedi di elaborazione e programmazione delle politiche di sviluppo.
Su questi temi, per i quali ha sempre manifestato particolare sensibilità, Idea Liberale si rende sin d’ora disponibile a fornire il proprio attivo contributo in termini di proposte e di azione divulgativa con l’auspicio che un forte impegno dell’Amministrazione per la crescita economica, produttiva ed occupazionale possa rappresentare un tassello fondamentale di quel processo di cambiamento convintamente annunciato e sinceramente auspicato e condiviso da tanti elettori.
Fabio di Capua Presidente di Idea Liberale



