CronacaIn evidenza

San Severo: Ai domiciliari per “codice rosso” il Giudice revoca la misura cautelare

UN'ACCUSA PER DISTRUGGERE, UNA DIFESA PER RIABILITARE

LE ACCUSE facilmente possono arrivare a DISTRUGGERE LA VITA DI UNA PERSONA.

Ma spesso può anche capitare che si tratti di calunnie o diffamazioni o addirittura di accuse del tutto infondate.

Lo sa bene l’avv. Bruno SAVINO che, come diversi professionisti del suo settore, si possono ritrovare dinanzi a situazioni giudiziarie che meritano di essere risolte e chiarite ad onor del vero, o meglio alla luce della Verità e non dei ‘fatti come potrebbero sembrare’.

È accaduto che, Domenica primo Dicembre, veniva notificata a G.D. T., difeso dall’avv. Bruno SAVINO, un’ordinanza di “Custodia Cautelare ai Domiciliari”, per il reato di cui all’art 572 CP.
A seguito del suo interrogatorio di garanzia, tenutosi il 3 Dicembre, è successo che il GIP, dott. Domenico ZENO, il 5 Dicembre abbia DISPOSTO LA REVOCA della misura cautelare degli arresti domiciliari, sostituendola con altra meno afflittiva.

L’Avv.Bruno SAVINO, visibilmente soddisfatto, puntualizza che “se da una parte la Legge 19 luglio 2019, n. 69 recante ‘disposizioni in materia di tutela delle vittime di violenza domestica e di genere’ , denominata ‘CODICE ROSSO’, pubblicata in G.U. del 25 luglio 2019, in vigenza dal 9 agosto 2019, costituisce un grande progresso che colloca, in tale materia, la legislazione iItaliana tra le più avanzate, civili ed efficaci d’Europa, è altrettanto vero che bisogna stare bene attenti affinché tale legge non venga impropriamente utilizzata come arma, con la costruzione di FALSE PROVE e FALSE ACCUSE al solo fine di DISTRUGGERE LA REPUTAZIONE e la VITA di un essere umano”.
L’Avv. SAVINO si dichiara convinto della assoluta estraneità del suo assistito ai fatti oggetto di contestazione e fiducioso che la VERITÀ VENGA PRESTO RISTABILITA!

La Redazione

Altri articoli

Back to top button