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San Severo, appello Spi Cgil: “Più sicurezza per i pedoni”

Persiano: “Positivo l’intervento su corso Matteotti, ma c’è ancora molto da fare” La petizione firmata da 3mila sanseveresi per il ripristino delle strisce pedonali Parte da San Severo la campagna sulla sicurezza degli utenti vulnerabili della strada

SAN SEVERO (Fg) – La recente iniziativa dello SPI-CGIL a San Severo, incentrata sulla sicurezza stradale, ha avuto un primo effetto: la potatura degli alberi su corso “Giacomo Matteotti”. Una potatura che giunge dopo diversi anni e che, finalmente, restituirà visibilità e sicurezza agli abitanti e ai frequentatori di quel viale. “Sarà stata una coincidenza oppureno, ma sta di fatto che qualcosa si è mosso da parte di questa Amministrazione Comunale che avrebbe fatto bene a interloquire con la nostra organizzazione per un confronto su un diverso modello di mobilità cittadina”, ha dichiarato Franco Persiano, segretario provinciale SPI Cgil Foggia.“Il nostro convegno non aveva alcun intento pregiudizievole o polemico verso le Istituzioni cittadine,piuttosto abbiamo voluto porre una questione per noi fondamentale: Si corrono rischi troppo alti per l’incolumità di pedoni e disabili”. La causa dei rischi crescenti, in questi anni, sono molte: strade scarsamente illuminate o del tutto al buio, strisce pedonali assenti o non visibili, parcheggi scorretti delle auto che rendono inaccessibili i marciapiedi, barriere architettoniche. “Ci saremmo aspettati una presenza attiva e collaborativa degli Amministratori locali, ma abbiamo registrato, con rammarico e delusione, la loro assenza durante un convegno al quale hanno partecipato alcuni tra i migliori esperti di mobilità sicura e sostenibile in Italia”. Il convegno al quale si riferisce lo SPI Cgil è quello che il Sindacato dei Pensionati ha organizzato lo scorso 7 febbraio, in una gremita Sala Cappuccini.Aumentare la sicurezza delle strade cittadine e di quelle extraurbane è possibile. Servono non solo interventi infrastrutturali, l’implementazione di nuove tecnologie e l’attuazione di piani urbanistici e del traffico più mirati, ma anche un cambiamento culturale nel segno del rispetto: il rispetto della sicurezza propria e altrui, innanzitutto, assieme all’osservanza delle misure di sicurezza. Di questo hanno parlato, portando la loro esperienza, Pasquale Mininno, già dirigente del Comune di San Severo; Aldo Modonesi, già assessore alla Mobilità del Comune di Ferrara; Marco Pollastri, direttore Centro studi e comunicazione ambientale “Antartide” di Bologna. Sono intervenuti Franco Persiano, segretario provinciale dello SPI Cgil; Maurizio Carmeno, segretario generale provinciale Cgil Foggia; Mina Cilloni, segretaria nazionale Spi Cgil. I lavori sono stati coordinati dal giornalista GeppeInserra.

Lo SPI-CGIL non punta solo su San Severo, ma è impegnato in tutta la Capitanata con la sua campagna denominata “Siamo tutti pedoni: la sicurezza degli utenti vulnerabili della strada”.“Continueremo la nostra campagna di contrattazione sociale su San Severo per ottenere il rispetto dei diritti dei cittadini, dei pensionati e degli utenti che soffrono il disagio della disabilità. Vogliamo una città sicura e civile. Gli Amministratori sono avvertiti, non tollereremo ritardi ingiustificati, impegni presi e non mantenuti. Vi sono circa tremila cittadini sanseveresi che hanno sottoscritto una petizione popolare per il ripristino delle strisce pedonali, soprattutto nei pressi di tutte le rotatorie cittadine. Occorre onorare gli impegni presi, del resto come si dice: avete voluto la bicicletta: ora pedalate!”, ha concluso Franco Persiano.

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