EventiPrima pagina

SAN SEVERO – ARCIDONNA: 9 MARZO 2026, GIORNATA INTERNAZIONALE DELLA DONNA

Il 2026 è l’anno in cui l’Arcidonna compie 40 anni: nata a San Severo nel 1986, l’associazione vede quattro decenni di promozione culturale, promozione sociale, impegno civile e di amicizia.

E proprio in “Marzo mese delle donne” 2026, in occasione della Giornata Internazionale della donna, consapevole che i pregiudizi di genere si combattono sin dalla tenera età, l’Arcidonna  si rivolgerà anche ai più piccoli grazie all’evento “MOMENTO DI RIFLESSIONE CON LA SCUOLA PRIMARIA E LA CITTADINANZA”.

L’incontro, previsto il 9 marzo in via Fortore, presso il Monumento 8 marzo, avrà inizio alle 10,30 e sarà arricchito da momenti artistici con “FAVOLE RIBELLI”:  favole, filastrocche e canzoni, a cura di Simona Regina per la parte teatrale e di Nazario Tartaglione per quella musicale.

“E’ fondamentale che i piccoli comprendano che ogni individuo ha valore per la propria unicità e le proprie caratteristiche, non per il genere o l’etnia a cui appartiene. Tutti sono uguali e possono fare grandi sogni. Abbiamo voluto che questo messaggio venisse ribadito attraverso l’arte, con la forza del teatro e della musica” spiega la Presidente dell’Arcidonna, Lucia Vittozzi.

Ma il programma di “Marzo mese delle donne” è ricco di eventi. Infatti dal 5 al 28 marzo 2026 si succederanno proiezioni cinematografiche, teatro, incontri – dibattito e workshop con le scolaresche, cerimonia di benvenuto ai nuovi nati, presentazioni letterarie e serata musicale.

Tra i momenti salienti, da ricordare l’incontro del 10 marzo, presso l’ITC Fraccacreta, dove la prof.ssa Katia Ricci parlerà agli studenti dell’arte al femminile. Le artiste nei libri d’arte sono pochissime e molte sono state dimenticate. Eppure alcune donne hanno dato un contributo importante al cambiamento della storia dell’arte – e in tanti casi, non piegandosi alle regole sociali imposte, sono divenute anche un grande esempio di emancipazione al femminile, nelle diverse epoche.

Il 24 marzo in calendario la presentazione del libro “Occhi che segnano”. Un volume che raccoglie storie di donne comuni, tra San Severo e dintorni, che proprio nei momenti di maggiore difficoltà della vita, hanno trovato la forza di lottare e di affermarsi.

Nella prefazione il critico Mauro Montacchiesi afferma: “Il libro racconta esistenze femminili che non invocano compassione né applausi ma un semplice ostinato riconoscimento. Donne che hanno abitato i margini più aspri della storia – povertà, guerra, emigrazione, violenza, carcere, abbandono – e proprio in questi margini hanno eretto forme tenaci di dignità.”

Il 28 marzo invece la prof.ssa Gloria Gravina parlerà agli studenti del LICEO CHECCHIA RISPOLI TONDI  dell’amore nell’opera lirica: sentimento vissuto sempre come drammatico conflitto tra autodeterminazione femminile e possesso patriarcale. Questa lezione sarà un’occasione per ascoltare le voci dei ragazzi sul tema e svolgere preziosi approfondimenti.

Gli altri appuntamenti in calendario – film, reading teatrale e spettacolo musicale – celebrano donne che hanno faticato e faticano ancora oggi ad affermare identità e sogni.

Altri articoli

Pulsante per tornare all'inizio