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San Severo aspettava la mostra dei diorami pasquali di Emilia Presutto. Ma la IX edizione, sarà virtuale e come location la sua casa.

Il periodo della Settimana Santa, a San Severo, oltre alle sue secolari tradizioni e processioni, da otto anni era anche la mostra di Emilia Presutto e i suoi “presepi di pasqua”. Quest’anno, sarà particolare anche la mostra, descritta così dall’artista: “Quando a novembre ho iniziato a progettare la 9^ edizione della mostra di diorami pasquali ‘20, non avrei mai immaginato che sarebbe stata una mostra ‘diversa’ in tutti i sensi. L’avevo immaginata ancora più completa della precedente, con un allestimento migliorato. Ma che potesse essere addirittura virtuale non lo avevo proprio previsto. Invece eccomi nel silenzio di casa, in un periodo in cui tutto sembra sospeso, a cercare di tenere in ordine i pensieri per mantenere una ‘normalità’ che di normale non ha proprio nulla”. Emilia Presutto entra nel merito: “Il tempo della Pasqua sarebbe stato il periodo più importante per me. Un anno di lavoro per 15 giorni di mostra. Le persone, venendo a vedere i miei lavori, si sarebbero immerse nel periodo religioso più forte: il tempo in cui Gesù dona sé stesso per la nostra redenzione. Ecco quindi che la mostra assume un significato diverso. Per questo, comunque, ho deciso di allestire la mostra. Quest’edizione, la nona appunto, sarà ricordata come la ‘mostra del mondo’.La mostra del mondo del web, del mondo virtuale, dove ognuno di noi trova il suo spazio, il mondo che in questo periodo riesce a tenerci uniti pur essendo a distanza. Un’amica da Malta mi ha scritto: ‘Ti avremmo fatto una sorpresa per Pasqua venendo a visitare la tua mostra: mannaggia a questo virus’. Altri amici e affezionati visitatori mi hanno contattata a marzo per avere informazioni sulla location di quest’anno. Ora posso dire, a tutti: ‘Non uscite: vengo io da voi’. Sulla mia pagina Facebook‘Presepi pasquali’ ci saranno tutti i diorami che sarebbero stati esposti.Tra quelli delle passate edizioni spicca uno nuovo dello scorso anno: il Pentimento di Giuda – ha concluso Emilia Presutto – Questa scena s’inserisce nel secondo segmento della mostra che inizia con ‘L’ultima cena’ e passa per i momenti cruciali dei giorni che separano Gesù dalla sua morte e resurrezione: il giudizio di Pilato; la flagellazione; la salita al calvario; la morte; la deposizione; la resurrezione. Concludono la mostra due scene salienti delle apparizioni di Gesù risorto: L’apparizione sulla via di Emmaus e l’apparizione sul lago di Tiberiade”.

Beniamino PASCALE

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