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San Severo, ballottaggio: Al mare sì, ma senza dimenticare il voto

Al mare sì, ma senza dimenticare il voto: tra Angelo Masucci e Lidya Colangelo in tandem con Anna Paola Giuliani per scegliere il prossimo Sindaco della città. L’estate è finalmente arrivata e con essa la voglia di mare, sole e relax. Tuttavia, quest’anno, c’è un appuntamento estivo importante che i sanseveresi non possono trascurare: il ballottaggio per l’elezione del nuovo Sindaco. La sfida tra i candidati Angelo Masucci e Lidya Colangelo rappresenta un momento decisivo per il futuro della città. Tuttavia, anche se le tentazioni della spiaggia sono forti, è essenziale che ogni cittadino si prenda il tempo per recarsi alle urne e fare la propria scelta. C’è tempo domenica dalle 7 alle 23 e lunedì dalle 7 alle 15. Il ballottaggio è un momento cruciale della politica locale, perché al primo turno, nessuno dei candidati ha ottenuto la maggioranza assoluta dei voti, rendendo necessaria la seconda tornata elettorale. Ancora qualche giorno e poi la città conoscerà nomi e volti di quanti, dai banchi del consiglio comunale e dalle stanze del Municipio si occuperanno per i prossimi cinque anni di urbanistica, infrastrutture, welfare, agricoltura, sviluppo, passando per istruzione e ambiente. Pertanto, messe da parte influenze e condizionamenti del primo turno elettorale dove la candidatura del parente o dell’amico avrebbero orientato le preferenze di tanti elettori, le coalizioni sono ormai definite. La scelta tra Masucci e Colangelo, che si presenta in tandem con Anna Paola Giuliani, non è solo una questione di preferenze personali, a pelle o a simpatia, sono scelte che influenzeranno profondamente il vivere quotidiano di tutta la comunità. Quindi a rigor di logica sarebbe importante che ogni elettore si informasse in modo dettagliato sui programmi dei due candidati, partecipando agli incontri pubblici e leggendo le loro dichiarazioni. Solo così sarà possibile attuare una scelta consapevole e contribuire attivamente al miglioramento della città. Quindi dedicare un momento della giornata al voto rappresenta un piccolo sacrificio che può avere, però, un impatto significativo. Per quanti, tuttavia, non riescono a immaginare la domenica senza la gita al mare, sarebbe sufficiente organizzare il tempo in modo da recarsi alle urne al mattino presto o alla sera, prima o dopo la giornata di mare. Una decisione pratica per non rinunciare a nessuna delle due cose che, considerando quanto sacrificio, in termini di lotte e impegno, è costata la conquista della democrazia e del diritto di voto alle donne, sembra riduttivo porre sullo stesso piano. Il voto è un diritto e va esercitato a tutti costi. Altrimenti, come spesso è stato ricordato su queste colonne: “Puoi anche non occuparti di politica, ma la politica di occuperà di te”. È evidente, quindi, quanto sia importante scegliere la persona a cui affidare per i prossimi 5 anni le sorti della città.

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