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San Severo: Bambini sballottati e smistati in locali non idonei, “sistemati” in tutta fretta.

“Dette aule non sono accessibili ai diversamente abili e quindi vanno abbattute le barriere architettoniche”

“Tanto tuonó che piovve! È di ieri infatti la delibera approvata dalla giunta comunale relativa all’acquisizione temporanea in comodato d’uso gratuito dei locali di proprietà della Diocesi di San Severo necessari ad ospitare fino al 30.12.2022, nell’anno scolastico 2022/2023, la scuola primaria dell’Istituto Comprensivo “Palmieri – San Giovanni Bosco” di San Severo.

Ma spieghiamo meglio ai cittadini ed ai genitori di cosa si tratta. La Provincia di Foggia ha chiesto già da tempo al Comune la restituzione dei locali dove sono ubicate le classi della scuola primaria San Giovanni Bosco in Via Alfieri. I consiglieri comunali di opposizione hanno sollevato il problema e portato la questione in Consiglio Comunale, nella completa indifferenza ed impreparazione dell’Amministrazione Comunale. Anzi il sindaco e la maggioranza hanno bollato l’azione dell’opposizione come priva di fondamento e dichiarato che invece non ci sarebbero stati problemi per gli alunni e le famiglie degli stessi. E invece a distanza di poche settimane ecco qua la delibera che evidenzia tutta l’impreparazione, l’approssimazione e la mancanza di programmazione che caratterizza questa amministrazione comunale. Sì proprio così, perché ora in fretta e furia con il primo settembre alle porte che segna il ritorno a scuola di insegnanti e operatori della scuola, la giunta chiede alla Diocesi di San Severo la disponibilità di 6 classi al primo piano del plesso che si trova nell’ex Istituto dei Salesiani (vicino alla Villa Comunale) fino al 30 dicembre di quest’anno. Poiché forse credono che per quella data siano ultimati gli interminabili lavoro di Via Ergizio, come scrivono in delibera? (ma voi ci credete?). Per creare così ulteriore disagio e chiedere ulteriori spostamenti agli alunni e alle famiglie? Ma soprattutto bisogna evidenziare, per ammissione della stessa Giunta all’interno della delibera (“si demandano al Dirigente del Settore Opere Pubbliche gli adempimenti necessari”), che queste 6 aule vanno adeguate e messe a norma oltre che ristrutturate perché vetuste e non consone ad ospitare i bambini della scuola primaria.

Dobbiamo aggiungere che dette aule non sono accessibili ai diversamente abili e quindi vanno abbattute le barriere architettoniche. Per non parlare degli arredi scolastici per allestire le aule stesse. Per fare tutto questo, oltre ai tempi ristrettissimi, l’Amministrazione Comunale dovrà sborsare diverse decine di migliaia di euro (che gravano sempre sulle tasche dei cittadini) per una soluzione temporanea e pasticciata. Questo per colpa della mancanza di programmazione, di lungimiranza di una Amministrazione Comunale ormai allo sbando!”

Mario Marchese Resp. Prov.le Enti Locali Forza Italia

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