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San Severo: CGIL “una sintesi sulle dinamiche sociali e lavorative che hanno interessato il nostro contesto territoriale negli ultimi anni”

Un’analisi delle dinamiche sociali e lavorative che hanno interessato il nostro contesto territoriale negli ultimi anni porta in sintesi alle seguenti considerazioni:
 i dati anagrafici destano viva preoccupazione dal momento che fanno registrare il progressivo spopolamento del foggiano e di vaste zone nelle aree interne (Gargano e Monti Dauni);
 a differenza degli anni 50/60 assistiamo alla emigrazione di giovani acculturati (laureati e diplomati) in cerca di occupazione di qualità che il contesto non offre affatto, penalizzando donne e giovani in modo acuto;
 il calo delle nascite che ne consegue, generato anche da uno scarsa attenzione al sostegno familiare, porta ad un invecchiamento diffuso che richiede più adeguati servizi sociali e maggiore interventi nel campo dell’‘invecchiamento attivo’;
 l’immigrazione, evidente nelle campagne nelle fasi di raccolta, genera flussi mal gestiti e diffusi fenomeni di sfruttamento con mancanza di diritti lavorativi e sociali. Va doverosamente messo in evidenza che interi settori produttivi cadrebbero in crisi se non fosse disponibile quella manodopera per la mancanza di forza lavoro locale.
Il potenziamento di infrastrutture (strade, vie ferrate, porti, reti telematiche, ecc.), molto spesso inadeguate a sostenere le attività economiche, resta un nodo essenziale e l’attesa degli interventi scaturenti dal PNRR pone non semplici problemi di verifica e controllo delle decisioni in via di elaborazione.
In tale quadro la bozza di legge di bilancio non dà risposte sufficienti per contrastare le diseguaglianze sociali, economiche e geografiche del Paese. Per questa ragione, CGIL CISL UIL, avviano un percorso di mobilitazione per migliorarne i contenuti nel solco della piattaforma unitaria.
L’assemblea unitaria cittadina del 26 novembre intende mettere a fuoco alcuni temi per analizzarne anche le ripercussioni nei nostri territori. In particolare i temi dello SVILUPPO e del LAVORO devono interessare tanto le forze sindacali che la Classe Dirigente di Capitanata per contrastare sia lo spopolamento che l’illegalità diffusa, che con la mancanza di lavoro stabile e di qualità segna i nostri territori, pur in presenza di vaste potenzialità (agroalimentare in primis) da mettere nell’agenda politica degli amministratori.
In sintesi i temi oggetto di approfondimento ed i rilievi critici del SIONDACATO:
• PENSIONI: No a quota 102. Serve una pensione di garanzia per giovani, più sostegno a donne, ai lavoratori disoccupati, discontinui e precoci e forti incentivi per la previdenza complementare. Possibilità di pensione: – da 62 anni di età. – con 41 anni di contributi senza limiti di età. Migliorare Opzione donna e rafforzare l’Ape sociale estendendo la platea dei lavori gravosi e usuranti.
• FISCO: Incrementare le risorse da destinare alla riduzione delle tasse a lavoratori e pensionati. Contrastare lavoro nero, evasione ed elusione fiscale. Basta incentivi a pioggia alle imprese.
• LAVORO: Servono investimenti per creare buona occupazione, ammortizzatori sociali universali e politiche attive. Contrastare la precarietà e rilanciare il potere di acquisto di salari e pensioni. Occorre stabilizzare il lavoro e rilanciare le assunzioni nei settori pubblici, a partire da sanità e scuola.
• SVILUPPO: Rafforzare le politiche industriali e di sviluppo. Sbloccare gli investimenti in ricerca, innovazione e formazione. Affrontare le sfide della transizione ambientale e digitale. Risolvere le tante crisi aziendali ferme da troppo tempo al Mise.
• SOCIALE: Incrementare le risorse e introdurre i livelli essenziali in vista della legge sulla non autosufficienza. Contrastare la povertà, migliorando il reddito di cittadinanza e potenziando le politiche di inclusione.
Pertanto pare necessario avviare un percorso di mobilitazione unitario che dovrà essere di grande responsabilità e volta a parlare e informare lavoratori, pensionati e cittadini di San Severo e dei paesi circostanti.

Coordinamento CGIL San Severo

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