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San Severo: Ci si prepari alla grande Festa…Covid permettendo!

Purtroppo la pandemia sta mettendo a dura prova la popolazione con la nuova variante Omicron, che in questi giorni sta facendo impennare i contagi in maniera vertiginosa nonostante la campagna vaccinale tra proseguendo alacremente e sta interessando soprattutto i bambini e gli adolescenti. Noi sanseveresi vorremmo pensare che questa situazione emergenziale finisse al più presto e soprattutto nel mese di maggio quando la città di San Severo si colora a festa per omaggiare la sua Celeste Patrona, Maria SS. del Soccorso. Sì, perché è da quasi due anni che i solenni festeggiamenti in onore della Madonna del Soccorso non possono aver luogo. La città di San Severo impetra dalla SS. Vergine che questa pandemia possa avere termine e permettere la festa patronale del 2022. Se ciò sarà possibile i cittadini di San Severo lo vorrebbero fare nel modo ancora più solenne ripristinando la bellissima processione del Paradiso, ossia la Madonna del Soccorso accompagnata processionalmente da alcune statue di Santi delle Chiese e rettorie della nostra città e dei santi patroni dei Paesi della Diocesi. Anticamente il simulacro della Madonna del Soccorso veniva, in casi di epidemie, siccità e altre calamità, portata processionalmente per le strade cittadine con il popolo orante che chiedeva alla SS. Vergine la grazia. In questa circostanza la città di San Severo potrebbe impetrare la altrettanta sospirata grazia di far cessare la pandemia e permettere il sospirato ritorno alla “normalità”.
Vogliamo ora riandare con la memoria ad alcuni anni fa e far rivivere i momenti salienti della processione del Paradiso del 2017.
È stata straordinaria, bellissima, emozionante la processione del Paradiso che ha accompagnato la Madonna del Soccorso, domenica 21 maggio, in occasione dell’80° anniversario dell’Incoronazione avvenuta in Piazza Luigi Zuppetta (ora Piazza Incoronazione) l’8 maggio del 1937. Oltre agli Arcangeli (Custode, Michele, Gabriele e Raffaele) e ai compatroni San Severo e San Severino ben 20 simulacri dei santi delle parrocchie e delle rettorie delle chiese di San Severo e dei paesi della diocesi, hanno arricchito il corteo processionale della domenica della festa patronale. Questi i santi presenti: Sant’Antonio Abate, San Giovanni Bosco, San Giovanni Paolo II, San Gioacchino, San Sebastiano, San Luigi Gonzaga, San Francesco di Paola, San Ciro, San Matteo, Sant’Agostino, San Domenico di Guzman, Santa Rosa da Lima, San Giuseppe Artigiano, San Leonardo, San Mercurio (Serracapriola), San Sabino (Torremaggiore), San Rocco (Rignano Garganico), San Primiano (Lesina), San Placido (Poggio Imperiale), San Nicandro (Sannicandro Garganico). I simulacri hanno effettuato il tradizionale percorso domenicale dell’anello del giro esterno della nostra città. Erano presenti le autorità religiose, guidate dal Vescovo della Diocesi di San Severo, Mons. Giovanni Checchinato, civili dal Sindaco Francesco Miglio e da alcuni sindaci dei comuni condiocesani e autorità militari. La presenza della statua di San Giovanni Paolo II è stata significativa. Esattamente trent’anni fa, il 25 maggio 1987, il pontefice Karol Woytjla compiva la sua visita alla città di San Severo segnando una data storica, impressa nella memoria e nella mente di tutti i sanseveresi.

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