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SAN SEVERO DARA’ L’ADDIO ALLA COMUNITÀ SALESIANA A FINE AGOSTO

APPELLO A MOBILITARSI ALLA CHIESA LOCALE E AL COMUNE

di DESIO CRISTALLI e MICHELE SALES

Le Figlie di Maria Ausiliatrice (FMA) sono a San Severo dal 1925, quindi manca poco a un secolo di missione nella nostra Città. Si sono occupate da subito di educare secondo lo stile Salesiano intere generazioni. Dapprima nei locali donati da MATTEO TROTTA presso l’ormai mitico ASILO TROTTA di Corso Gramsci e poi negli ultimi 13 anni presso i locali dell’ex-Istituto Salesiano, dove alcuni sacerdoti hanno a loro volta allevato più generazioni di ragazzi e giovani nell’Oratorio Salesiano, nell’Associazione “S. Domenico Savio” e nell’Associazione “Don Bosco”. Le attività educative portate avanti dalla comunità religiosa composta dalle Suore e dai laici sono (o almeno sono state fino a prima dell’inizio dell’attuale pandemia): l’Oratorio pomeridiano per i ragazzi, le attività di accompagnamento allo studio, il coro e l’attività sportiva con la notissima Polisportiva Giovanile Salesiana (PGS). A tutto ciò vanno aggiunte le benemerite Associazioni dei Cooperatori ed ex-Allievi Salesiani che a San Severo hanno sempre richiamato tanta gente affezionata agli ideali sociali e cristiani di Don Bosco e affidate alla protezione di Maria Ausiliatrice. Va anche ricordato che intorno alle attività salesiane locali girano centinaia di ragazzi dai 6 anni in su e tanti adulti che animano ed accompagnano bambini e ragazzi. Da quel che è stato possibile sapere, le Suore Salesiane andranno via da San Severo a fine agosto. Al momento in città sono rimaste 3 suore: Suor REPARATA d’AGOSTINO, Suor MARINELLA PALLONETTO e Suor ROSALBA IEVA.

Infine, senza nasconderci dietro il classico dito, bisogna tentare il tutto per tutto perché questa decisione superiore possa essere rivista alla luce della storia Salesiana di San Severo. Lanciamo un forte, deciso e sentito APPELLO a S. E. Mons. GIOVANNI CHECCHINATO e alla Chiesa locale in genere e, naturalmente, al Comune perché Sindaco, Giunta e Consiglio Comunale prendano immediatamente a cuore questa crociata e facciano sentire chiara e forte la voce della CITTA’ DI SAN SEVERO. Bisogna fare il possibile e l’impossibile per scongiurare queste dolorose partenze, che renderebbero molto più povera sotto il profilo religioso e sociale la nostra terra.

rubino energas

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