ComunicatiPrima pagina

San Severo: DISPERSI, IRRAGGIUNGIBILI, INVISIBILI

Succede a Napoli nei Quartieri Spagnoli. La maestra ANGELA P. (che vive in quei quartieri) fa parte come volontaria di una cooperativa e ogni giorno scende in strada, raccoglie, smista e consegna la spesa a chi è più in difficoltà. E nelle buste aggiunge anche libri, pennarelli e quaderni poiché proprio presso le famiglie del quartiere ci sono i suoi alunni. Quando è possibile – in quei giorni di consegna della spesa – la maestra ANGELA saluta e parla con i suoi alunni che si affacciano dai balconi. Si ferma sotto ogni balcone per aiutare alunni privi di computer, oppure privi della connessione adsl. Quei bambini – dice la maestra – sono gli stessi che è difficile tenere chiusi in classe tra i banchi di scuola, figuriamoci adesso, costretti in casa, in quarantena. Vorrebbero tornare a scuola. Di solito non è facile tenerli in classe bloccati una giornata intera. Eppure adesso sognano di tornare a scuola. La giornalista ROSSELLA GRASSO che ha reso noti questi fatti aggiunge che la maestra vive e opera in un territorio difficile ma pieno di umanità, dove sono spesso i bambini a pagare la povertà sociale ed economica di scelte sbagliate degli adulti. Emerge da una indagine dell’Istat che il 33,8% delle famiglie italiane non ha un computer o un tablet in casa, percentuale che supera il 41,0% nel Mezzogiorno. L’impatto del livello di istruzione è molto forte solo nelle famiglie mediamente più istruite (in cui almeno un componente è laureato). Da una indagine del CORRIERE DELLA SERA pubblicata il 23.01.2022 si apprende che, dal 2019 al 2021, la percentuale degli studenti che termina il percorso di studio senza competenze di base minime, sono cresciuti dal 7 al 9.5 per cento nella media del territorio nazionale. Ma questo numero nasconde enormi differenze regionali: in puglia è aumentato dall’8.9 al 16.2%, in Campania dal 13.8 al 20.1 %, nello stesso periodo, mentre in Piemonte è diminuita dal 3 al 2.5 % e in Lombardia è rimasto più o meno costante, intorno all’1,7%. È inevitabile che questi due anni gli svantaggiati siano gli studenti di certe regioni e che provengono da contesti socio-economici difficili. A PROPOSITO: sarebbe interessante conoscere quale situazione si vive nel Comune di San Severo. Siamo riusciti a conoscere attraverso una RELAZIONE UFFICIALE, stilata egregiamente da due dottoresse assistenti sociali, che durante la pandemia negli anni scolastici 2019-2020-21, le segnalazioni per la DISPERSIONE SCOLASTICA pervenute dalle scuole di ogni ordine e grado ammontano complessivamente a 130 ALUNNI (cifra secondo me in difetto ma già molto preoccupante). Di questi segnalati, ve ne sono 17 che le assistenti sociali considerano << ìrraggiungibili, cioè non si sa dove siano>>. Inoltre 30 alunni non sono più tornati a scuola per riprendere le lezioni, 47 non posseggono gli strumenti tecnologici per PRATICARE LA DIDATTICA A DISTANZA. Ci chiediamo: che farà questo piccolo esercito di IRRAGGIUNGIBILI E INVISIBILI senza arte e né parte? Occorre un forte coinvolgimento di tutte le realtà educative, laiche e religiose e delle istituzioni pubbliche e private, nell’affrontare il fenomeno del disagio minorile ed evitare che dal disagio si giunga alla devianza per culminare nella delinquenza. Ogni minore perduto, è un minore regalato alla delinquenza! MORALE DELLA FAVOLA: CI ASPETTIAMO UN CONSIGLIO COMUNALE MONOTEMATICO APERTO SU QUESTO DELICATISSIMO ARGOMENTO!

Altri articoli

Back to top button