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San Severo Droga e una chiavetta usb introdotti in carcere

Gli agenti del reparto di polizia penitenziaria di San Severo hanno sventato un tentativo di introduzione di droga. Lo scorso 18 ottobre il personale ha rinvenuto una chiavetta usb e un pacco contenente circa 80 grammi di hashish all’esterno dell’edificio, quasi sicuramente gettata all’interno del muro di cinta per eludere i controlli di sicurezza. Non si tratta del primo episodio di introduzione di sostanze stupefacenti all’interno della struttura. La Polizia Penitenziaria di San Severo negli ultimi tempi, e nonostante la gravissima carenza di personale, ha sempre intercettato, trovato, denunciato ed evitato l’introduzione di sostanze stupefacenti nel carcere, grazie all’intensificazione dei controlli perimetrali della struttura carceraria.

“Intendo personalmente complimentarmi con la Polizia Penitenziaria di San Severo che ha portato a termine, positivamente, una operazione di polizia giudiziaria atta a sventare un tentativo di introduzione di sostanze stupefacenti all’interno del carcere”: è quanto ha affermato Patrizia Andrianello, direttore della Casa Circondariale dell’Alto Tavoliere. Il Comando di Polizia Penitenziaria ha provveduto ad inoltrare gli atti alla Procura della Repubblica di Foggia, ed aprire le indagini al fine di poter individuare gli autori. La sostanza rinvenuta è stata sequestrata e messa a disposizione dell’autorità giudiziaria.

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