San Severo: Dubbi e perplessità dei commercianti sulla nuova pista ciclabile.

I commercianti ubicati nelle vie Don Minzoni, Teresa Masselli, Zannotti, San Matteo ed afferenti, intendono porre all’attenzione dell’Amministrazione Comunale alcune perplessità riguardanti la realizzazione della pista ciclabile e la messa in opera in cantiere della stessa. Il testo del documento inviato al Sindaco di San Severo:
“È doverosa la premessa che le osservazioni raccolte da chi vive quotidianamente le dinamiche di un quartiere, nonché i disagi e i benefici derivanti da qualunque tipo di intervento sull’assetto urbanistico esistente, possano e debbano costituire un prezioso elemento di analisi e di valutazione finalizzato al contenimento di eventuali criticità sopraggiunte in corso d’opera, imprevedibili oppure trascurate in fase di progettazione degli interventi stessi.
Non essendo di nostra conoscenza il piano di realizzazione dei lavori, abbiamo ipotizzato che possa ricalcare la modalità attualmente adottata in via Don Minzoni, ovvero la cantierizzazione di una sola parte e l’avanzamento alla parte successiva una volta terminata la precedente. Per analogia, abbiamo immaginato una progressione in tre step su Via Don Minzoni e in tre step su Via Teresa Masselli. Il principio, che riteniamo sia concorde con gli intenti di chi coordina i lavori, è quello di arrecare il minor disagio possibile alla viabilità.
Se questa modalità riduce la perdita di stalli per le auto, ad ogni stadio di avanzamento dei lavori, nella media da noi stimata di circa 30 unità, recuperabili nelle adiacenze con enormi difficoltà, di certo non potrà scongiurare la perdita definitiva a conclusione dei lavori su tutto il tratto Don Minzoni-Teresa Maselli di ben 90 posti auto, 4 parcheggi per disabili, 7 zone di carico e scarico, 2 fermate autobus. Sarà ancor più difficoltoso, se non impossibile, recuperare i posti perduti nelle strade afferenti le vie interessate, sia per le dimensioni delle strade stesse e per la presenza di numerosi garage, sia perché i posti sono già utilizzati dai residenti o sono già funzionali alle attività presenti.
Altra conseguenza non trascurabile, sarà l’aumento della congestione del traffico dovuta a chi sarà costretto a girare e rigirare per trovare parcheggio, a chi rallenterà la circolazione a causa di soste o fermate selvagge, a chi dovrà caricare o scaricare merci con veicoli commerciali senza avere spazi sufficienti. Le strade che maggiormente soffriranno questa dinamica negativa saranno Via Zannotti e Via San Matteo, le vie principali che intersecano le vie interessate ai lavori e che vivono già adesso una situazione di traffico molto spesso poco fluida.
Ci permettiamo di allegare degli schizzi grafici, non in scala, e delle tabelle numeriche che sintetizzano la base della nostra analisi.
Ci permettiamo di formulare al momento tre richieste, in attesa di un incontro più approfondito per avere rassicurazioni sulle azioni intraprese dalla Amministrazione Comunale a seguito delle nostre osservazioni.
La prima è di istituire, sulle vie Don Minzoni, Teresa Masselli, Zannotti e San Matteo, parcheggi a pagamento con la prima mezz’ora gratis (tale modalità è stata adottata ad esempio nel comune di Erba, in provincia di Como). Questo consentirà un ricambio maggiore dei posti liberi sulle strade interessate, spingendo chi dovrà effettuare soste più lunghe ad utilizzare posti liberi nelle altre strade o in altre aree più distanti, alleggerendo così la congestione su quelle principali.
La seconda è di riqualificare e ridisegnare il parcheggio dopo l’ospedale vecchio, tra via Montanara e via Curtatone, per poterlo utilizzare accedendo proprio da queste due strade, al fine di non perdere quei posti auto quando l’avanzamento dei lavori arriverà in quella zona.
La terza, di facile intuizione, è di sospendere i lavori nelle due settimane antecedenti la Pasqua.
Confidando in un sollecito e favorevole riscontro, restando a disposizione per ogni forma di collaborazione, salutiamo ossequiosamente.”
San Severo, 26 gennaio 2022”




