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SAN SEVERO: ETTORE CENSANO: “ESTIRPIAMO QUESTA DANNOSA AMMINISTRAZIONE”

Per mesi il sindaco Savino si è riempito la bocca di rigenerazione urbana, organizzando forum e facendo tappezzare il paese di manifesti, quasi la Città avesse bisogno di quell’insegne, come per lui di indossare la fascia da sindaco.

Ha sostenuto che in pochi mesi

 

avrebbe trasformato la Città, portando lavoro, risorse e un nuovo look, …ma i cittadini si son subito accorti che ancora una volta erano le solite menzogne di chi in più di quattro anni di amministrazione ha saputo solo indossare la fascia davanti alla banda.

I tanti disoccupati del settore dell’edilizia, a cui ha fatto credere un’imminente soluzione della loro grave situazione, hanno constatato che le tante promesse erano solo vane illusioni, ma soprattutto la Cittá ha scoperto che i tanto pubblicizzati lavori di rigenerazione urbana iniziavano nel modo peggiore possibile, con l’abbattimento degli alberi di pino ultradecennali che coronavano, per quasi tutta la sua lunghezza, viale 2 Giugno.

Il ricordo non può che andare ad oltre quindici anni fa, quando l’allora assessore all’urbanistica si oppose pervicacemente alla realizzazione di un parcheggio sotterraneo di fronte all’edificio scolastico “de Amicis”, perché quell’opera avrebbe sicuramente comportato l’abbattimento di un pezzo di storia della nostra città, degli alberi di piazza Cavallotti, un tempo denominata Parco della Rimembranza, e probabilmente i lavori di realizzazione di quel parcheggio sarebbero diventati una delle tante opere iniziate e mai finite.

Questo sindaco, invece, incurante delle critiche provenienti da più parti della Cittadinanza ha consentito il taglio di quei pini di viale 2 Giugno, in nome di una riqualificazione urbana che già di per sé appare ontologicamente incompatibile con un tale scempio! Ma questo non è tutto…perché oggi scopriamo, a seguito di una diffida inviata dal responsabile dell’ufficio regionale dell’Assetto del Territorio, che lo svellimento di quegli alberi non solo non era previsto, ma addirittura è espressamente vietato, del resto «tutti gli elaborati progettuali presentati dal Comune di San Severo e ammessi a finanziamento, non indicano l’abbattimento di alberature esistenti, ma al contrario LA LORO INTEGRAZIONE CON NUOVE PIANTE» (così scrive il funzionario della Regione).

A questo punto non ci resta che ribadire: AL PEGGIO NON C’È MAI FINE!

Questo è l’ultimo appello: BISOGNA ESTIRPARE QUESTA AMMINISTRAZIONE, è la peggiore degli ultimi venti anni e chi continua a sostenerla è ugualmente responsabile dei danni che sta arrecando alla NOSTRA CITTÀ!


avv. ETTORE CENSANO

Consigliere Comunale del

gruppo LIBERI PER SAN SEVERO

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