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San Severo habla español. Sei studenti della Petrarca Padre Pio in Spagna per l’Erasmus

La scorsa settimana, dal 3 al 9 aprile, si è svolta la terza mobilità del progetto Erasmus + KA229 “ Healthy Mind Healthy Learner” o “HMHL” a cui hanno partecipato sei studenti dell’Istituto Secondario di I grado “Petrarca Padre Pio” di San Severo. Gli alunni Francesca Bonabitacola, Annalisa Casano, Martina D’errico, Federico Schettini, Alessio Sollazzo e Francesco Vocale hanno vissuto una settimana a Cornellà de Llobregat, un piccolo centro a pochi chilometri da Barcellona, accompagnati dal prof. Giuseppe Vetritti, coordinatore del progetto per l’Italia, e dalla prof.ssa Rosalba Pascali. Insieme hanno incontrato, oltre a quella catalana ospitante, le delegazioni provenienti dalla Lituania e dall’ île de la Réunion, isola tropicale francese che si trova nell’Oceano Indiano. Per gli alunni, che per la prima volta hanno viaggiato in aereo e sono stati più giorni lontani dalle loro famiglie, quest’esperienza è stata ricca di emozioni, di scoperte, di riflessioni e di confronto.

Accolti con affetto dalle famiglie catalane, i cui figli sono stati ospiti delle famiglie sanseveresi lo scorso dicembre, i nostri ragazzi si sono sentiti a proprio agio fin dal primo momento.

La finalità del progetto HMHL è il benessere psico-fisico a cui concorrono le discipline sportive, la corretta alimentazione ed un sano stile di vita.

Tutti gli alunni partecipanti al progetto hanno realizzato un calendario condiviso in cui hanno riportato le proprie festività nazionali per ciascun mese dell’anno. Hanno realizzato anche una presentazione sulle usanze pasquali, i riti della Settimana Santa e le tradizioni culinarie del proprio paese ed hanno confrontato le tradizioni tipiche legate a questa festività, evidenziando somiglianze e differenze fra le varie culture.

I lavori che ciascuna delegazione ha preparato in lingua inglese sono stati esposti presso l’Istituto Francesc Macià, scuola ospitante. Gli alunni hanno anche illustrato il poster di presentazione riguardante la relazione tra escursionismo e condizione fisica. La foto da loro scelta è stata quella scattata lo scorso dicembre, quando le delegazioni ospitate a San Severo hanno affrontato il sentiero “Fajarama” nel Parco Nazionale del Gargano, un anello di trekking che ha come punto di partenza il sagrato del santuario di San Matteo, occasione unica per sottolineare l’importanza di questa stupenda attività fisica di gruppo, immersi in una natura magica.

L’attività fisica è stata protagonista assoluta anche in Spagna. Le attività icebreaker, basate su giochi di movimento, hanno unito da subito i vari partecipanti creando un clima di complicità e allegria.

Oltre alle sfide sportive nello spinning, corsa e hip hop non sono mancate le attività di “mindfulness” che hanno visto partecipare docenti ed alunni in varie attività guidate da una psicoterapeuta. Lo scopo è stato quello di riflettere sull’importanza di una corretta respirazione. Prendere consapevolezza del proprio corpo, dei propri limiti ma anche delle proprie potenzialità ci ha aiutati ad affrontare la ripida passeggiata fin su a Monserrat, il monte sacro del popolo catalano, simbolo dell’elevazione dello spirito, dell’ascesa interiore. Goethe ha scritto “in nessun luogo troverà l’uomo la felicità e la pace, se non nel suo proprio Monserrat”. Tra scorci mozzafiato di incredibile bellezza, zaini in spalla e scarponi ai piedi siamo riusciti a raggiungere la vetta più alta di 1.235 m.

Tra queste cime si erge il Santuario della Vergine di Monserrat o, come i catalani la invocano, la “Moreneta”, la “Brunetta”. Il colore bruno del suo volto ha ricordato a tutti noi la nostra adorata ed amata Madonna del Soccorso.

La nostra settimana Erasmus è volata via troppo in fretta; vi sono stati momenti istituzionali come ad esempio il benvenuto nella città di Cornellà da parte del sindaco con il reciproco scambio di doni e il benvenuto nella scuola ospitante da parte del preside dell’Istituto Francesc Macià.

Momenti di forte arricchimento artistico e culturale sono stati la passeggiata alla rambla ammirando le opere di Gaudì (Casa Battló, Casa Milá, Casa Vicens, Palau Güell e le panchine in mosaico in stile “trencadís” di Boulevard Passeig de Gracia), e ancora la visita al caratteristico mercato alimentare, la Boqueria, il passsaggio tra le stradine strette e tortuose del centro storico, infine la visita al parco della cittadella.

Il Tempio della Sacra Famiglia è stata l’opera che ha fatto rimanere tutti senza fiato; la stella posta in cima alla torre lo scorso 8 dicembre rimarrà un ricordo indimenticabile.

Ma non sono state solo le opere architettoniche a regalare entusiasmo.  Durante la visita al “Mmaca” Museo della Matematica della Catalonia, docenti ed alunni si sono cimentati in attività ludiche dedicate a geometrie piatte e 3D, corbe e formule induttive, simmetrie dei mosaici. Hanno giocato con illusioni ottiche e con il prototipo della stanza di Ames, una camera dalla forma distorta, tale da creare un’illusione ottica di alterazione della prospettiva per cambiare le dimensioni delle cose.

Le famiglie catalane hanno organizzato un entusiasmante Farewell Party.  Per l’occasione hanno allestito un enorme buffet con i loro prodotti tipici, mentre le docenti della scuola hanno cucinato la tradizionale pajella. Inoltre insieme hanno condiviso con tutte le delegazioni ospitate una loro antica tradizione, che nel secolo scorso anche i ragazzi di San Severo erano soliti fare durante la festa patronale: la formazione di “castells” o torri umane formate da diversi piani. Dal 2006, i castells sono iscritti al patrimonio mondiale immateriale dell’UNESCO. I nostri alunni hanno assistito agli allenamenti che sono durati fino a notte fonda, così hanno provato anche loro a realizzare una piccola torre.

Prof.essa Rosalba Pascali

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