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San Severo: “IL DELITTO DI VIA DELL’ORSINA” da domani in vendita i biglietti per il primo spettacolo della stagione teatrale

STAGIONE TEATRALE: DA GIOVEDI’ 23 DICEMBRE IN VENDITA I BIGLIETTI PER “IL DELITTO DI VIA DELL’ORSINA” CON MASSIMO DAPPORTO, IN SCENA MARTEDI’ 18 GENNAIO 2022.

Prenderà il via domani, giovedì 23 dicembre, la vendita dei biglietti per il primo spettacolo del nuovo anno della stagione teatrale 2021 – 2022 organizzata dal Comune di San Severo – Assessorato alla Cultura, in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese.

Si tratta della commedia brillante IL DELITTO DI VIA DELL’ORSINA con Massimo Dapporto e Antonello Fassari, in programma al Teatro Comunale Giuseppe Verdi martedì 18 gennaio 2022.

“Iniziamo alla grande il 2022 – dichiarano il Sindaco Francesco Miglio e l’Assessore alla Cultura Celeste Iacovino – con una compagnia eccellente ed un attore d’eccezione come Massimo Dapporto, uno dei mostri sacri del teatro italiano. E’ una commedia che promette risate e tanta allegria”.

Come annunciato, i biglietti saranno in vendita dal 23 dicembre presso il botteghino del Teatro Verdi dalle ore 10,30 alle ore 12,00 e dalle ore 18,00 alle ore 20,00. Costo biglietti: platea € 30,00; palchi I e II fila € 25,00; palchi III fila € €20,00; €15,00.

Martedì 18 gennaio 2022 – Teatro Franco Parenti, Fondazione Teatro della Toscana

Massimo Dapporto, Antonello Fassari.

IL DELITTO DI VIA DELL’ORSINA (L’Affaire de la rue de Lourcine) di Eugène Labiche – traduzione Andrée Ruth Shammah e Giorgio Melazzi – con Massimo Dapporto, Antonello Fassari – Susanna Marcomeni e con Marco Balbi, Andrea Sof¬fiantini, Francesco Brandi – scene Margherita Palli – luci Camilla Piccioni – regia e adattamento ANDRÉE RUTH SHAMMAH.

Un uomo si sveglia e si ritrova uno sconosciuto nel letto, entrambi hanno una gran sete, le mani sporche e le tasche piene di carbone ma non sanno perché, non ricordano niente della notte precedente. Lentamente i due tentano di ricostruire quanto accaduto, ma l’unica cosa di cui sono certi è di essere stati entrambi ad una festa di ex allievi del liceo. Di quello che è accaduto quando hanno lasciato il raduno non sanno niente. Da un giornale apprendono che una giovane carbonaia è morta quella notte e tra una serie di malintesi ed equivoci si fa strada la possibilità che i due abbiano commesso quell’efferato omicidio. Una situazione paradossale, un po’ beckettiana brillantemente costruita da un gigante della drammaturgia come Eugène Marin Labiche.

SAN SEVERO, 22 dicembre 2022

                                                                        Il Responsabile Ufficio Stampa

                                                                              dott. Michele Princigallo

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